FUTURE – Sezione RENISA 2025
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La cerimonia di proclamazione dei vincitori della quinta edizione del concorso nazionale che premia le migliori olive da mensa italianesi terrà a Perugia, presso al camera di Commercio dell’Umbria e in streaming
Le olive vincitrici saranno protagoniste di eventi promozionali tra cui Evolio Expo a Bari dal 29 al 31 gennaio e il SOL2EXPO di Verona dal 1° al 3 marzo 2026
Si terrà giovedì 11 dicembre 2025 alle ore 11.00, a Perugia, presso la Camera di Commercio dell’Umbria, la cerimonia di proclamazione dei vincitori della quinta edizione di “Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola”, il primo concorso nazionale dedicato alle olive da mensa.
L’evento, che potrà essere seguito anche on line al link https://meet.google.com/fme-seyz-bgn , sarà un’importante occasione non soltanto per conoscere i nomi dei vincitori dell’edizione 2025 del concorso, ma anche per fare il punto della situazione nel settore delle olive da mensa che rappresenta una fetta di mercato con notevoli potenzialità di sviluppo e di crescita. Ed è proprio per questa ragione che novità di questa edizione della competizione è l’implementazione di training formativi destinati ai capi panel e agli assaggiatori di olive finalizzati ad uniformare e ottimizzare i criteri di valutazione delle caratteristiche organolettiche del prodotto, in assenza di una specifica normativa nazionale in merito.

Per i produttori di olive da tavola della quinta edizione del concorso nazionale, sono già in programma una serie di appuntamenti ed eventi promozionali, che daranno visibilità a livello nazionale ed internazionale alle aziende premiate, come l’eccellenza della produzione olivicola italiana. In particolare le olive vincitrici saranno protagoniste di Evolio Expo, la Fiera dell’Olio Evo del Mediterraneo in programma a Bari, Puglia, dal 29 al 31 gennaio 2026 ed al SOL2EXPO – Full Olive Experience di Verona, evento interamente dedicato al mondo dell’olio extravergine d’oliva in calendario dal 1° al 3 marzo 2026.
Il concorso “Olive da Tavola”, nato con il proposito di valorizzare le migliori olive da mensa, di sostenere gli operatori del settore nel miglioramento della qualità del prodotto, e di promuovere i territori di origine delle olive da tavola, espressione di diverse tradizioni olivicole; si conforma agli stessi criteri di serietà e di rigidità che caratterizzano l’Ercole Olivario, con la trasparenza garantita in particolare dalla modalità di acquisizione dei campioni di prodotto in gara, che avviene con prelievo diretto in azienda da personale qualificato, assicurando così la presenza di tutti i requisiti richiesti dal regolamento.
Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola 2025: i premi in palio
La quinta edizione del Concorso Nazionale “Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola” 2025 prevede l’assegnazione dei riconoscimenti al primo e secondo classificato, con punteggio di almeno 80/100, delle quattro categorie in gara: Olive fermentate al naturale senza aggiunta di alcun condimento, Olive conciate secondo i metodi di lavorazione Castelvetrano o Sivigliano, Olive condite con l’aggiunta di olio, spezie, aromi naturali o vegetali diversi dalle olive, indipendentemente dal metodo di lavorazione e Patè di olive.
Verrà inoltre riconosciuto un Attestato di merito ai campioni di olive fermentate al Naturale con punteggio pari o superiore a 78/100. Il regolamento 2025 prevede infine l’assegnazione di una Menzione di merito Impresa biologica all’impresa in possesso di idonea certificazione che abbia conseguito il punteggio più alto.
Ad intervenire alla proclamazione dei vincitori saranno Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria e Presidente del Comitato di Coordinamento Ercole Olivario; Federico Sisti – Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria e Barbara Lanza, Capo Panel del Comitato di assaggio per le olive da tavola del Crea di Pescara – IT e Capo Panel del Concorso Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola.
Il concorso “Olive da Tavola” è organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, il Ministero delle imprese e del Made in Italy ed Agenzia ICE, con il sostegno di UNAPROL Consorzio Olivicolo Italiano, di Italia Olivicola e del CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari Sede di Pescara.
Aperte le iscrizioni al concorso nazionale “Olive da Tavola” 2025 – V edizione
Novità dell’edizione 2025: gli incontri formativi predisposti per i capi panel e gli assaggiatori di olive, oltre alla conferma di una categoria in gara riservata ai patè di olive
Le iscrizioni restano aperte fino al 27 ottobre 2025
È aperta la campagna iscrizioni alla V edizione del Concorso Nazionale Ercole Olivario – Sezione “Olive da tavola”, che premia le migliori realtà aziendali italiane del settore olivicolo-oleario.
L’iscrizione al concorso, possibile fino al 27 ottobre 2025, è riservata a olivicoltori e produttori singoli o associati nonché ad aziende detentrici della certificazione DOP/IGP che presentino campioni di olive e patè di olive prodotti e trasformati in Italia nella campagna olivicola 2024-2025 rientranti nelle quattro categorie previste dal regolamento 2025:
Olive fermentate al naturale senza aggiunta di alcun condimento
Olive conciate secondo i metodi di lavorazione Castelvetrano o Sivigliano
Olive condite con l’aggiunta di olio, spezie, aromi naturali o vegetali diversi dalle olive, indipendentemente dal metodo di lavorazione
Patè di olive contenenti un minimo di 75% di olive italiane di propria produzione, con o senza aggiunta di condimenti vegetali (Regolamento e iscrizioni al sito www.ercoleolivario.it ).
Novità importante di questa edizione, oltre alla conferma di una quarta categoria in concorso riservata ai patè di olive, introdotta a seguito di una sperimentazione avviata con successo due anni fa, sarà la programmazione di incontri formativi destinati ai capi panel e agli assaggiatori di olive finalizzati ad uniformare e ottimizzare i criteri di valutazione delle caratteristiche organolettiche del prodotto, in assenza di una specifica normativa nazionale in merito.
Tra le finalità che si propone il concorso “Olive da tavola” infatti, oltre alla valorizzazione delle migliori olive da mensa e il sostegno agli operatori del settore nel miglioramento della qualità del prodotto, c’è la valorizzazione della figura dell’assaggiatore italiano come professionista in grado di valutare e comunicare la qualità, ma anche la sensibilizzazione degli olivicoltori alla razionalizzazione delle tecniche di produzione volta al miglioramento qualitativo delle olive e la promozione dei territori d’origine delle olive da mensa, espressione di diverse tradizioni olivicole.
Come ogni anno, al fine di valorizzare la cultura dell’olio e del prodotto “olive da tavola” italiane di qualità sia in Italia che all’estero, il Comitato di Coordinamento Nazionale predisporrà un programma promozionale a beneficio dei partecipanti al Concorso che comporterà occasioni di degustazione in fiere a valenza nazionale ed internazionale, momenti formativi e partecipazioni ad eventi collaterali, anche in collaborazione con ICE, che verranno pubblicati sul sito www.ercoleolivario.it.
Il concorso “Olive da Tavola” – organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il sostegno di ICE – Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, del Ministero delle imprese e del Made in Italy, il supporto del sistema camerale nazionale, del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria CREA – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari (IT), delle associazioni dei produttori olivicoli e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità italiano – punta a mantenere gli stessi criteri di rigidità che contraddistinguono l’Ercole Olivario, differenziandolo rispetto agli altri concorsi dedicati all’olio. La trasparenza è garantita in particolare dalla modalità di acquisizione dei campioni di prodotto in gara, che avviene con prelievo diretto in azienda da personale qualificato, metodo questo che permette di garantire la presenza di tutti i requisiti richiesti dal regolamento.
A valutare i campioni di olive e di patè di olive in gara sarà, in occasione della sessione di assaggio prevista entro la fine di novembre 2025 presso la sede del centro CREA IT di Pescara, una commissione di degustazione composta da otto degustatori del CREA di Pescara guidati dal capo panel, riconosciuto dal COI, Barbara Lanza e dal vice capo panel Martina Bacceli.
La Commissione stabilirà i vincitori dell’edizione 2025, assegnando i premi al primo e secondo classificato, con punteggio di almeno 80/100, all’interno delle quattro categorie in gara, e riconoscendo un Attestato di merito ai campioni di olive fermentate al Naturale con punteggio pari o superiore a 78/100. Inoltre il regolamento 2025 prevede l’assegnazione di una Menzione di merito Impresa biologica all’impresa in possesso di idonea certificazione che abbia conseguito il punteggio più alto.
I vincitori verranno proclamati a dicembre e successivamente premiati nel mese di aprile 2026 a Perugia, in occasione della cerimonia di premiazione della XXXIV edizione del concorso nazionale “Ercole Olivario”.
L’iscrizione, possibile fino al 27 ottobre 2025, dovrà essere effettuata attraverso il portale https://ercoleolivario.it/iscrizioni/
Presentati gli oli e.v.o. a disposizione delle cuoche professioniste che concorreranno alla quinta edizione del concorso nazionale Extra Cuoca 2025
Gli oli provengono da alcune delle migliori produzioni italiane e includono etichette in gara nei prestigiosi concorsi nazionali Ercole Olivario e La Goccia d’Ercole 2025
Le iscrizioni a Extra Cuoca 2025, il primo concorso che premia il talento delle cuoche nella valorizzazione dell’olio extravergine di qualità, rimarranno aperte fino al 30 settembre 2025
Sono stati presentati gli oli extravergine d’oliva a disposizione delle cuoche professioniste che parteciperanno alla quinta edizione di Extra Cuoca 2025, il concorso nazionale ideato per valorizzare il talento femminile in cucina e l’impiego dell’olio e.v.o. di alta qualità. Gli oli proposti, provengono da alcune delle migliori produzioni italiane e includono etichette in gara nei prestigiosi concorsi nazionali Ercole Olivario – XXXIII edizione e La Goccia d’Ercole 2025
L’Università degli Studi di Perugia lo scorso 19 giugno 2025 ha partecipato a EXPO 2025 Osaka nell’ambito del progetto
BioNet – Biodiversity Net for Life, promosso congiuntamente dagli Atenei di Abruzzo, Marche,
Umbria e Molise per valorizzare la ricerca scientifica su cibo, biodiversità e sostenibilità.
Tra i momenti più significativi dell’evento, grande risalto ha avuto la guided tasting session
“Discovering the sensory biodiversity of extra virgin olive oil”, curata da UniPG: un’esperienza
sensoriale che ha accompagnato il pubblico internazionale alla scoperta della ricchezza e varietà
dell’olio extravergine d’oliva italiano.
I protagonisti della degustazione sono stati Oli Monocultivar che si sono aggiudicati la Menzione “Olio Monocultivar” all’Ercole Olivario 2025 – XXXIII edizione, forniti dalla Camera di Commercio dell’Umbria.
L’attività è stata guidata dai Professori Sonia Esposto, Agnese Taticchi e Maurizio Servili,
afferenti al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali (DSA3) dell’Università
degli Studi di Perugia, che hanno inoltre preso parte alla sessione scientifica “Extra Virgin Olive
Oil and Olive Tree” con l’intervento “Extra Virgin Olive Oil: A Synergy of Health, Sensory
Identity, and Sustainable Innovation”.
La sessione è stata realizzata anche con il prezioso supporto della giornalista Miciyo Yamada.
L’evento si è svolto alla presenza dell’Ambasciatore italiano in Giappone, Dr. Gianluigi
Benedetti, a conferma della rilevanza istituzionale dell’iniziativa e del ruolo strategico della ricerca
e delle produzioni tipiche nella promozione del Made in Italy.
(https://developers.facebook.
A Perugia, il 19 maggio 2025 alle ore 17.00, nella Biblioteca del Convento di San Francesco del Monte, “Casa Monteripido, si è tenuta la cerimonia di proclamazione e premiazione del Concorso Nazionale la “Goccia d’Ercole” 2025 – IV edizione premio piccole produzioni.
Questi i premiati per “La Goccia d’Ercole” 2025:
Per la categoria Fruttato Leggero sono due le aziende premiate:
1° Classificato dalla Sicilia la società agricola Vincenzo Signorelli & Partners Srl con l’olio IGP Sicilia Foglie di Platino – Nocellara del Belice Bio, Premier Cru 2024-25;
2° Classificato dalla Toscana il Frantoio del Grevepesa con l’olio extravergine Selezione O!;
Per la categoria Fruttato Medio sono quattro le aziende premiate:
1° Classificato dalla Puglia l’azienda agricola Tommaso Fiore con l’Olio Extravergine
Riserva;
2° Classificato ex aequo dalla Puglia l’azienda Fabio Girasoli con l’olio extravergine Carpe Diem e dall’Umbria l’azienda Agricola Locci con l’olio extravergine di oliva Moriaolo;
3° Classificato dall’Umbria, la Agricadd Società Agricola srl con l’olio
extravergine Oro di Giano Monovarietale San Felice;
Per la categoria Fruttato Intenso sono altre quattro le aziende premiate:
1° Classificato dalla Campania l’azienda San Comaio con l’olio extravergine Zahir riserva;
2° Classificato dalla Puglia l’azienda Oilivis srl con l’olio evo Monocultivar Coratina;
3° Classificato ex aequo dalla Puglia l’azienda Oilivis srl con l’olio Futura e dalla Calabria l’azienda agricola Fratelli Renzo con l’olio extravergine Orolio limited edition.
Sono stati premiati a Perugia, presso la Sala dei Notari del Palazzo dei Priori, i vincitori della XXXIII edizione dell’Ercole Olivario, il concorso nazionale dedicato alle eccellenze olearie italiane, organizzato da Unioncamere Nazionale in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria e con il sostegno di Agenzia ICE, il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il supporto del CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, del Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari (IT) Sede di Pescara, delle associazioni dei produttori olivicoli e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità italiano.
12 le etichette premiate, in rappresentanza delle migliori produzioni di tutta Italia, che hanno brillato nelle due distinte categorie in gara: Extravergine e oli extravergini certificati DOP/IGP.
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Leggero
1° Classificato – Colline di Romagna Dop dell’azienda Frantoio Paganelli di Santarcangelo di Romagna (Rn), Emilia-Romagna.
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Medio
1° Classificato – Trappeto di Caprafico olio Dop Colline Teatine dell’Azienda Agricola Tommaso Masciantonio di Casoli (Ch), Abruzzo;
2° Classificato – Primo Olio Dop Monti Iblei del Frantoio Cutrera di Chiaramonte Gulfi (Ra), Sicilia;
3° Classificato – Brisighello olio Dop Brisighella dell’azienda Terra di Brisighella di Brisighella (Ra), Emilia-Romagna;
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Intenso
1° Classificato – Daje olio Dop Colline Pontine dell’azienda agricola Alfredo Cetrone di Sonnino (Lt), Lazio;
2° Classificato – Prima Oliva olio Toscano Igp del Frantoio di Croci di Massa e Cozzile (Pt), Toscana;
Per la categoria Extravergine Fruttato Leggero
1° Classificato – Essenziale del frantoio Cioccolini srl di Vignanello (Vt), Lazio.
Per la Categoria Extravergine Fruttato Medio
1° Classificato – Riserva dell’azienda agricola Giovanni Cutrera di Chiaramonte Gulfi (Rg), Sicilia;
2° Classificato – Flores dell’azienda Frantoio Mercurius di Penne (Pe), Abruzzo.
Per la categoria Extravergine Fruttato Intenso
1° Classificato – Cuncordu dell’azienda Nicola Solinas di Villacidro (Su), Sardegna;
2° Classificato – Cetrone In dell’azienda agricola Alfredo Cetrone di Sonnino (Lt), Lazio;
3° Classificato – Olivastro dell’azienda Quattrociocchi Americo di Terracina (Lt), Lazio.
La cerimonia è stata anche l’occasione per consegnare le 7 Menzioni e Premi speciali previsti quest’anno:
Menzione Speciale “Olio biologico” per il miglior prodotto certificato a norma di legge, all’olio extravergine biologico monocultivar itrana Riserva Paola Orsini dell’azienda Paola Orsini di Priverno (Lt), Lazio.
Menzione “Olio Monocultivar” all’olio Extravergine Biologico Le Camminate dell’azienda agricola Adria Misiti di Sonnino (Lt) con la monocultivar Itrana e all’olio extravergine dell’azienda Cantina Sant’Andrea di Borgo Vodice (Lt) con la monocultivar Itrana, entrambe dal Lazio; poi all’etichetta Fam dell’oleificio F.A.M. SAS di Tranfaglia Antonio & C. di Avellino, Campania, con la monocultivar Ravece, e all’olio extravergine di oliva monocultivar Coratina dell’azienda Intini srl di Alberobello (Ba), Puglia.
Premio speciale Amphora Olearia per la miglior confezione a all’etichetta Serrilli – Coratina dell’azienda Serrilli di San Marco in Lamis – Foggia, Puglia.
Menzione di merito “Giovane imprenditore” assegnata ai migliori titolari under 40 degli oli ammessi in finale, all’azienda agricola Tedone Biagio di Ruvo di Puglia (Ba) con l’olio TEDò, Puglia;
Menzione di Merito Impresa Digital Communication all’azienda CM srl di Agello (Pg), Umbria;
Menzione di Merito Impresa Donna alle migliori imprese femminili, all’azienda agraria Paola Orsini di Priverno (Lt), Lazio, e all’azienda Masoni Becciu di Valentina Deidda di Villacidro (Su), Sardegna.
Assegnata poi la Menzione di Merito “Giorgio Phellas – Turismo dell’olio” a La Madre Terra Cooperativa Agricola di Sciacca (Ag), Sicilia.
Ad intervenire alla cerimonia di premiazione, Patrizio Giacomo La Pietra, Sottosegretario di Stato al MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle foreste, che ha sottolineato l’importanza “di sostenere un settore come quello agroalimentare, che costituisce parte essenziale del Made in Italy, di cui la produzione olivicola e olearia rappresentano un tassello di assoluta eccellenza e qualità, una qualità che va sostenuta e valorizzata anche attraverso una denominazione capace di rendere riconoscibile la specificità dell’olio extravergine italiano come elemento di distinzione e di affermazione nel mercato globale”. Il Sottosegretario La Pietra ha poi posto l’accento sulla necessità di supportare il settore dell’olio agendo su diversi livelli, con un’attenzione per l’aspetto ambientale e paesaggistico, investendo nella ricerca per contrastare gli effetti dannosi dei cambiamenti climatici, in particolare la diffusione di nuove fitopatie, ma ponendo al centro dell’attenzione anche “la sostenibilità economica delle aziende, che devono trovare nella vendita del prodotto finale la giusta remunerazione del loro lavoro e del loro impegno”. Tra le azioni messe in campo dal governo per il sostegno al settore, il Sottosegretario La Pietra ha, infine, messo in evidenza la costituzione, avvenuta lo scorso anno, di un “tavolo olivicolo nazionale concepito per il coinvolgimento di tutti gli attori di filiera, allo scopo di rilevare insieme con le istituzioni elementi di criticità e prospettive di sviluppo, da far confluire in un piano nazionale olivicolo di lungo termine”.
A presenziare la premiazione dei vincitori di questa XXXIIIesima edizione dell’”Oscar italiano dell’Olio” l’Ing. Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario, insieme con Andrea Prete, Presidente di Unioncamere Nazionale e Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria.
“L’Italia” – ha evidenziato Andrea Prete, Presidente di Unioncamere Nazionale – “ha un milione di ettari di superficie coltivata a oliveto che rappresenta una forte caratterizzazione territoriale. Quella dell’extravergine d’oliva italiano è una filiera, oltre che di grande territorialità, anche di qualità ed espressività del nostro Made in Italy. Ed è proprio sui territori che dobbiamo continuare a lavorare e sulle azioni di promozione per legare l’enogastronomia al turismo. L’olio d’oliva” – ha proseguito Prete – “può essere un driver strategico per la valorizzazione e la promozione di una offerta dedicata (oleoturistica) di qualità, rivolta a quel target di turisti che risultano in fortissima crescita negli ultimi anni”.
Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario, ha sottolineato la centralità acquisita negli anni dal Concorso Ercole Olivario come “strumento serio e oggettivo di selezione della qualità dell’olio evo italiano, capace di offrire garanzie assolute di imparzialità nei confronti di tutte le aziende partecipanti grazie alla presenza di una figura notarile che partecipa alle varie fasi del concorso e che assicura, in particolare, l’anonimizzazione delle bottiglie d’olio nelle fasi di assaggio, sia nell’etichettatura, sia nella forma della bottiglia stessa, che non deve essere riconoscibile. “Ritengo che sia particolarmente importante” – ha proseguito Mencaroni – “il coinvolgimento attivo delle aziende produttrici come parte attiva del Premio Ercole Olivario nelle sue diverse fasi, e l’attenzione crescente che l’organizzazione del concorso ha manifestato nei confronti dei giovani che si avvicinano all’olivicoltura e verso quelle realtà aziendali più piccole, che possono contare su quantitativi limitati, ma che hanno notevoli potenzialità di sviluppo, che oggi possono trovare visibilità grazie all’introduzione de La Goccia d’Ercole, sezione dell’Ercole Olivario che valorizza e sostiene le piccole produzioni”.

























Si terranno lunedì 19 e martedì 20 maggio 2025 a Perugia, le due giornate conclusive del concorso nazionale Ercole Olivario 2025, giunto alla sua XXXIII edizione.
Nel pomeriggio di lunedì 19 maggio a fare da palcoscenico alla cerimonia sarà la Biblioteca del Convento di San Francesco del Monte “Casa Monteripido” di Perugia dove si terrà la premiazione dei vincitori del Concorso nazionalde “Olive da Tavola” 2024 già proclamati lo scorso dicembre, e a seguire la Premiazione dei vincitori del concorso nazionale “Goccia d’Ercole” 2025, il Premio per le piccole produzioni olearie.
La mattina di martedì 20 maggio sarà invece dedicata all'”Oscar dell’Olio“, infatti presso la Sala dei Notari a Perugia alle ore 11.00 si terrà la cerimonia di proclamzione e premiazione dei vincitori della XXXIII edizione del Concorso nazionale Ercole Olivario 2025.
A ricevere i premi – in totale 12 etichette – saranno i primi classificati di ciascuna delle due categorie in gara – DOP/IGP ed EXTRA VERGINE – per le tipologie fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso, mentre gli ulteriori 6 premi verranno assegnati, indifferentemente dalla categoria, in modo proporzionale al numero di oli presenti in ciascuna tipologia di fruttato.
Gli altri riconoscimenti dell’edizione 2025 saranno assegnati agli oli che avranno ottenuto un punteggio di almeno 75/100:
Menzione Speciale “Olio Biologico” al prodotto certificato a norma di legge, che otterrà il punteggio più alto tra gli oli biologici finalisti;
Menzione “Olio Monocultivar” dedicata all’olio monocultivar che ha ottenuto il punteggio più alto;
Premio Speciale Amphora Olearia all’olio finalista con la migliore confezione secondo i parametri di completezza, chiarezza e contenuto delle informazioni al consumatore indicate nell’etichetta e nella retro-etichetta, di design e funzionalità della bottiglia, e di capacità dei materiali impiegati di valorizzare qualità e origine del prodotto;
Menzione di Merito Giovane Imprenditore che andrà al miglior titolare under 40 degli oli ammessi in finale – un attesto di merito andrà ai giovani produttori che avranno ottenuto almeno 75/100;
Menzione di Merito Impresa Donna dedicata alla valorizzazione ed incentivazione delle imprese femminili arrivate in finale, verrà assegnata all’impresa donna con il punteggio superiore;
Menzione di Merito Impresa Digital Communication alla realtà aziendale che investe nella comunicazione e nello sviluppo della cultura digitale;
Menzione di Merito Giorgio Phellas – Turismo dell’olio ad un’azienda finalista che si impegna nella proposta di esperienze di oleoturismo, in grado di valorizzare l’olio e il territorio di appartenenza.
Inoltre per promuovere la cultura dell’olio italiano di qualità, anche quest’anno verrà assegnato il Premio Lekythos, istituito in memoria di Tonino Zelinotti, storico Panel Leader del concorso e di Gian Francesco Montedoro, ad una persona, Ente o Istituzione che si sia particolarmente distinto nella diffusione della conoscenza dell’olio di qualità in Italia e/o all’estero.
Per la categoria DOP/IGP:
Tutti i finalisti saranno presenti a Perugia alla cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori di questa XXXIIIesima edizione dell’Ercole Olivario, che si terrà lunedì 19 e martedì 20 maggio 2025, giornate in cui verranno premiati anche i vincitori della “Goccia d’Ercole”, la sezione dedicata alle piccole produzioni olearie.