Premio Nazionale Ercole Olivario 2024 – XXXII edizione
Sono 8 gli oli dell’Abruzzo di 5 aziende con 4 oli Dop ed 4 Extravergini, ammessi in finale alla XXXII edizione del concorso nazionale Ercole Olivario 2024
Pescara 20 marzo 2024 – Oggi in Camera di commercio, a Pescara, la proclamazione dei cinque produttori che concorreranno a Perugia all’ambito riconoscimento nazionale.
32 edizioni, diecimila produttori coinvolti, una nuova finale, quella del 2024, che vede cinque aziende abruzzesi su 161 partecipanti a concorrere per un premio sinonimo di qualità ed integrità.
Questi sono i numeri dell’Ercole Olivario, uno dei più antichi riconoscimenti italiani in materia di produzioni olearie, la cui finale ci sarà a Perugia il 5 ed il 6 aprile.

Erano Presenti: Federico Sisti Segr. Generale della Camera di Commercio dell’Umbria, Gennaro Strever presidente Camera di Commercio Chieti e Pescara, Michele De Vita Segretario generale i dirigenti dell’area promozione della camera di Commercio e tutte le aziende partecipanti.
Federico Sisti segretario generale della Camera di commercio dell’Umbria: “Il nostro paese è l’unico che non lascia insoddisfatti in materia di olio. È il vero prodotto italiano che racconta il territorio. La qualità ha un valore sociale e nutritivo che ha un costo. Il sei aprile, in occasione del conferimento del Premio nazionale, lanceremo un nuovo progetto: la carta dell’olio. I ristoranti venderanno per conto dei produttori bottiglie da 0.10L ed i ricavati andranno alla comunità dei produttori. Inoltre, promuoveremo con il network Mirabilia anche il turismo dell’olio, fondamentale per il conto economico delle aziende, avviando un percorso di assistenza e sviluppo delle competenze.”
“Un premio – afferma il presidente Strever nella conferenza stampa di questa mattina in Camera di commercio a Pescara – in grado di potenziare le eccellenze olearie dei tanti territori, sostenere gli operatori del settore che tendono al miglioramento con operazioni che li aiutino a contraddistinguersi sul mercato globale, valorizzare la figura dell’assaggiatore in quanto professionista nel promuovere l’eccellenza in Italia e all’estero. Da quando l’olio extra vergine di oliva è stato riconosciuto come un prodotto fondamentale della dieta mediterranea, abbiamo fatto tanta strada. Ora ci attendono nuove sfide: dal cambiamento climatico al mercato unico europeo, dalle norme stringenti sulle certificazioni ai vincoli sulle produzioni sempre più stringenti. Ma con questa iniziativa e con tutte le altre di cui ci faremo promotori cercheremo di puntare sulla sostenibilità e l’innovazione, difendendo la qualità come unico fattore competitivo in un mercato sempre più globalizzato”.
Il Premio è promosso da Unioncamere – l’Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, con la collaborazione della Camera di Commercio dell’Umbria. Si avvale del sostegno di ICE – Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, del Ministero dell’agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste ed il Ministero delle imprese e del Made in Italy. E’ rivolto a olivicoltori, produttori di olio in proprio, ai frantoi le cui olive provengano dal territorio in cui è sita la struttura, a consorzi, cooperative, reti di impresa e a soggetti sottoposti al sistema dei controlli, detentori, nella relativa zona d’origine, di prodotto pronto per l’immissione al consumo, con certificazione a denominazione d’origine.
