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Olive da Tavola 2023 – Proclamati i vincitori della terza edizione del concorso nazionale

Perugia, 12 dicembre 2023 – Si è svolta oggi a Perugia, presso la sede della Camera di Commercio dell’Umbria, la cerimonia di proclamazione dei vincitori della terza edizione del concorso nazionale “Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola”, nato con l’obiettivo di valorizzare il settore delle olive da mensa, sostenendo le imprese nel miglioramento della qualità del prodotto e valorizzando la tipicità come espressione delle diverse tradizioni olivicole dei territori di origine.
Queste le 8 migliori produzioni di olive da tavola d’Italia, per le categorie in gara:
Categoria olive al naturale – fermentate al naturale:
1° Classificato – la Società Agricola Cataldo Antonio della Calabria con le olive Carolea condite e lavorate secondo il metodo greco;
2° Classificato – la Società Agricola Fratelli Pinna della Sardegna con le olive Bosana in salamoia;
3° Classificato – l’Azienda Terre Salentine della Puglia con le olive Cellina di Nardò “Nonna Lena”.
Categoria olive al naturale – disidratate / raggrinzite
1° Classificato – l’Azienda OILIVIS srl della Puglia con le olive Leccino;
2° Classificato – l’Azienda Quattrociocchi Americo del Lazio con le olive verdi Itrana raggrinzite in olio evo.
Categoria olive conciate – lavorate con il metodo Castelvetrano
1° Classificato – l’Azienda Agricola Centonze Antonio della Sicilia con le olive Nocellara del Belice
Per la categoria olive conciate – lavorate con il metodo Sivigliano
1° Classificato – l’Azienda Olivicola Casolana dell’Abruzzo con le olive Intosso;
2° Classificato – l’Azienda Agricola Capuano Ss della Puglia con le olive Bella di Cerignola.
L’incontro, moderato da Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria, ha visto la partecipazione di Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario, al quale è stato poi affidato il compito di rivelare i nomi dei vincitori.
In apertura del suo intervento, Mencaroni ha rimarcato come il settore delle olive da mensa “abbia interessanti opportunità di sviluppo e diversificazione produttiva per moltissime imprese olivicole”, con potenzialità cospicue di crescita legate sia all’insufficienza del prodotto nazionale rispetto agli elevati consumi interni, sia all’incremento tendenziale dell’export. Il Presidente, sottolineando che il settore delle olive da tavola, nonostante l’interesse crescente dei produttori e la trasformazione in atto, rappresenta ancora un piccolo segmento produttivo, ha poi ribadito con forza gli obiettivi che il Comitato di Coordinamento del Concorso si è prefissato: “Creare un premio che sia il punto di partenza per affrontare le tematiche delle olive da tavola su un tavolo allargato, incentivare la produzione di qualità, stimolare una produzione sostenibile, creare una piattaforma per inserire eventi di formazione rivolti ai produttori, avvicinare la ricerca al mondo reale e costruire un percorso che coinvolga non solo i produttori, ma anche i ristoratori e consumatori”.
Per quanto concerne i temi legati a formazione e promozione, Mencaroni ha infine evidenziato che, come per il Concorso Ercole Olivario, “il progetto per le olive da tavola non si esaurisce con il solo premio, ma verranno avviate delle iniziative promozionali sia in Italia che all’estero, come già accaduto per la precedente edizione con l’invito rivolto ai vincitori a partecipare alla fiera Gourmet Selection di Parigi e l’organizzazione di momenti di cultura e di degustazione in occasione del Sol di Verona e di Agrifood”, mentre, per i temi connessi alla ricerca e all’innovazione, il Presidente ha voluto elogiare la decisione, assunta su indicazione del Panel del concorso, “di sostenere l’attività di sperimentazione sui patè di oliva, prodotto attualmente privo di una regolamentazione, riconoscendo agli iscritti la possibilità di inviare in degustazione dei campioni prodotti con le olive italiane trasformate in Italia nella campagna olivicola 2022-23”.
La cerimonia è poi proseguita con l’intervento di Sebastiano Forestale, in rappresentanza del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, che ha parlato delle prospettive del comparto olivicolo; di Nicola di Noia, Direttore generale di UNAPROL (Consorzio Olivicolo Italiano) e di Barbara Lanza, Capo Panel del Comitato di assaggio per le olive da tavola del CREA di Pescara – IT e Capo Panel del Concorso Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola, che ha incentrato il suo intervento sull’andamento degli assaggi del Panel e sulla nuova sperimentazione dedicata ai patè di oliva, celebrando nel contempo il crescente interesse suscitato dal concorso, che trova un riscontro oggettivo nell’incremento progressivo dei campioni inviati. “A fronte dei 25 campioni di olive inviati nel 2021 per la prima edizione del concorso, se ne sono avuti ben 47 in questa edizione 2023, per una crescita del 30% rispetto ai 35 campioni del 2022”, ha infine sottolineato Barbara Lanza.
Durante la mattinata sono state inoltre assegnati dei premi speciali:
Premio Speciale Giovane Imprenditore, riservato al titolare under 40 che ha ottenuto il miglior punteggio, all’Azienda Agricola Salella di Pasquale De Iorio, Campania;
Premio Speciale Impresa Femminile, previsto per l’impresa partecipante condotta da donne che abbia conseguito il maggior punteggio, all’Azienda Marina Colonna, Molise;
Menzione di Merito Impresa Biologica, attribuito all’impresa biologica partecipante che abbia raccolto il punteggio più alto, all’Azienda Agricola Gabriele Francesco, Calabria.
Una Menzione d’Onore è stata conferita ai produttori di “Olive al Naturale” che hanno ottenuto un punteggio superiore a 75/100: dalla Calabria (2) all’Azienda Agricola Gabriele Francesco e alla Società Cataldo Antonio; dalla Campania (1) all’azienda Agricola Salella di Pasquale de Iorio; dal Lazio (4) all’Azienda Americo Quattrociocchi, all’Azienda Agraria Casino Re di Coletta Filomena, all’Azienda Agraria Cosmo di Russo, all’Unione Agricoltori Itrani; dalle Marche (1) all’azienda Olive Gregori; dal Molise (1) all’azienda Marina Colonna; dalla Puglia (3) all’azienda Agricola Capuano, alla società Oilivis srl, alla Società agricola Semplice; dalla Sardegna (3) all’ Azienda Agricola di Giovanni Mastinu, alla C.O.PAR Soc. Coop Agricola, alla Società Agricola Fratelli Pinna; dalla Sicilia (3) all’ azienda Agricola Centonze Antonino, a Feudo Euchinia di Dugo Vincenzo, a Terramia Soc Coop.
I prossimi appuntamenti annunciati, tra il Comitato Tecnico Scientifico, il Panel di Assaggio ed i Produttori di olive da tavola, si terranno nel mese di gennaio 2024, con una serie di incontri che avranno come focus le sollecitazioni emerse in sede di concorso, che vanno dal perfezionamento del prodotto, a quello del packaging. Inoltre il Direttore Sisti ha prospettato la possibilità di realizzare anche per le olive da tavola, come si sta già facendo per l’olio, un progetto di ricerca sullo shelf life e tutto ciò che concerne il mantenimento, nel lungo termine, delle caratteristiche peculiari delle olive da mensa.
Il concorso “Olive da Tavola” è organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, il Ministero delle imprese e del Made in Italy, l’Agenzia ICE; e con il sostegno di UNAPROL Consorzio Olivicolo Italiano, Italia Olivicola e del CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari Sede di Pescara.
Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola. La proclamazione dei Vincitori il 12 dicembre 2023

Si terrà martedì 12 dicembre 2023 alle ore 10.00, a Perugia, presso la Camera di Commercio dell’Umbria, la cerimonia di proclamazione dei vincitori della terza edizione di “Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola”, il primo concorso nazionale dedicato alle olive da mensa.
L’evento, che potrà essere seguito anche on line al link https://meet.google.com/caw-wejb-dhd, sarà un’importante occasione non soltanto per conoscere i nomi dei vincitori dell’edizione 2023 del concorso, nato con l’obiettivo di sostenere le imprese olivicole nel miglioramento della qualità del prodotto e nell’affinamento delle tecniche di produzione, promuovendo al contempo i territori di origine e valorizzando la tipicità come espressione di diverse tradizioni olivicole, ma anche per fare il punto della situazione nel settore delle olive da mensa che rappresenta una fetta di mercato con notevoli potenzialità di sviluppo e di crescita. In quest’ottica assumono particolare rilievo, tra gli obiettivi del concorso, l’incentivo alla diversificazione produttiva e la valorizzazione della figura dell’assaggiatore come professionista in grado di valutare e comunicare la qualità.
Il concorso “Olive da Tavola” si conforma agli stessi criteri di serietà e di rigidità che caratterizzano l’Ercole Olivario, con la trasparenza garantita in particolare dalla modalità di acquisizione dei campioni di prodotto in gara, che avviene con prelievo diretto in azienda da personale qualificato, assicurando così la presenza di tutti i requisiti richiesti dal regolamento.
L’edizione 2023, oltre all’ampliamento della possibilità di partecipazione alle olive denocciolate e alle olive condite con l’aggiunta di spezie e/o aromi naturali, ha introdotto come novità assoluta la possibilità per gli iscritti di far degustare al Panel del Concorso campioni di paté di oliva prodotti con le olive italiane trasformate in Italia nella campagna olivicola 2022-23, in modo da poter avere un profilo sensoriale che aiuti il produttore nella ricerca e sperimentazione volta ad un sempre maggiore miglioramento qualitativo del prodotto proposto.
Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola: i premi in palio
La terza edizione del Premio Nazionale “Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola” prevede l’assegnazione dei riconoscimenti ai primi due classificati per ciascuna delle due categorie in gara: – olive al naturale comprendente olive fermentate al naturale e disidratate e/o raggrinzite e olive conciate secondo i metodi di lavorazione Castelvetrano e Sivigliano – e l’attribuzione delle Menzioni di merito, che quest’anno saranno: la Menzione di merito Impresa biologica, riservata all’impresa in possesso di idonea certificazione che abbia conseguito il punteggio più alto; la Menzione di merito Impresa Donna, assegnata all’impresa femminile con il punteggio maggiore; la Menzione di merito Giovane Imprenditore, riconosciuta all’impresa con titolare fino a 40 anni d’età, che abbia ottenuto il punteggio più alto.
Ad intervenire alla conferenza stampa di proclamazione dei vincitori saranno Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria e Presidente del Comitato di Coordinamento Ercole Olivario; Federico Sisti – Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria e Barbara Lanza, Capo Panel del Comitato di assaggio per le olive da tavola del Crea di Pescara – IT e Capo Panel del Concorso Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola.
Il concorso “Olive da Tavola” è organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, il Ministero delle imprese e del Made in Italy ed Agenzia ICE, con il sostegno di UNAPROL Consorzio Olivicolo Italiano, di Italia Olivicola e del CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari Sede di Pescara.
Premiate le vincitrici di Extra Cuoca 2023

21 novembre 2023 – Sono state premiate oggi, a Perugia, presso il Centro Congressi della Camera di Commercio dell’Umbria, le vincitrici della terza edizione di “Extra Cuoca – Il talento delle donne per l’olio extra vergine”, il concorso nazionale dedicato alle cuoche professioniste, promosso dal Comitato di Coordinamento del Premio Ercole Olivario e dall’Associazione Nazionale Donne dell’Olio, in partnership con Lady Chef (Dipartimento femminile della FIC – Federazione Italiana Cuochi) e con la collaborazione tecnica dell’Università dei Sapori di Perugia, del programma televisivo Agrisapori e di Italia a Tavola.
Sono otto le professioniste della ristorazione premiate per le quattro categorie in gara, oltre a due menzioni speciali, scelte tra le 28 finaliste che, nella mattinata, si sono messe in gioco in una “sfida ai fornelli” finale ed appassionante, svoltasi presso l’Università dei Sapori di Perugia, preparando in diretta, in un tempo di 60 minuti, le loro ricette, per le quali hanno utilizzato gli oli e.v.o. finalisti al concorso nazionale Ercole Olivario 2023, e che sono state poi sottoposte al giudizio della giuria nazionale presieduta da Giorgio Donegani, formata dai giurati Alessandra Baruzzi, Gianna Fanfano, Albarosa Zoffoli e Antonietta Mazzeo e coadiuvati dai commissari di cucina Giancarlo Passeri e Antonio Cristini.
Queste le vincitrici di Extra Cuoca 2023:
Sezione Antipasti e altre preparazioni
1° Classificata: Irene Filograsso di Firenze – Toscana, con l’antipasto “La bruschetta della mi nonna” per cui ha utilizzato l’olio dell’azienda Franci Monocultivar Maurino Delicate olio finalista Ercole Olivario
2° Classificata: Antonina Di Giacomo di Miglianico (Chieti) – Abruzzo, con l’antipasto “Baccalà in olio cottura, la sua pelle croccante, pancotto e insalatina in agrodolce” per cui ha utilizzato l’olio dell’Azienda Sandro Di Giacomo – DOP Aprutino pescarese, olio finalista Ercole Olivario
Sezione Primi Piatti
1° Classificata: Ionela Monteanu di Pessinetto (TO) – Piemonte, con il primo piatto “Risotto ai ricci di mare, granny smith e gamberi rossi” per cui ha utilizzato l’Olio Extra Vergine di oliva Redoro finalista Ercole Olivario
2° Classificata: Andrea Soledad Lopez del Molise con il primo piatto “Esplorando la penisola al sapore di extravergine” per cui ha utilizzato l’olio Molensis dell’Azienda Marina Colonna, finalista Ercole Olivario
Sezione secondi piatti
1° Classificata: Alessia Moscati dalla Lombardia, con il secondo piatto “Manzo all’olio e polenta taragna” per cui ha utilizzato l’olio dell’Azienda 5 F di Sabrina Gerini “Fiorolio” finalista Goccia Ercole Olivario
2° Classificata: Rosa Nutolo di Latina – Lazio, con il secondo piatto “Il mare d’autunno” per cui ha utilizzato l’olio Verde mare dell’Az. Agricola Cosmo Di Russo finalista Ercole Olivario
Sezione dolci
1° Classificata: Enza Liberati di Pescara – Abruzzo, con il dolce “I diversi aromi della mandorla. Panna cotta speziata, crumble croccante senza glutine, massa croccante craquelin, coulis alla mela verde e ganache di cioccolato all’acqua” per cui ha utilizzato l’olio dell’Azienda Sandro Di Giacomo – DOP Aprutino pescarese finalista Ercole Olivario
2° Classificata: Barbara Settembri di S. Elpidio a Mare (FM) – Marche, con il dolce “Lingotto d’oro” per cui ha utilizzato l’olio Verde dell’azienda L’Olivaio, finalista Ercole Olivario
Due le Menzioni Speciali assegnate a Maria Giulia Frova di San Casciano in Val di Pesa (FI) – Toscana, per il primo piatto “Ribollita con perle di olio evo” per cui ha utilizzato l’olio Leccio del Corno – Prunicce Toscano IGP finalista Ercole Olivario e a Ornella Corsi di Chatillon (AO) – Valle d’Aosta, per il dolce “Torta di nocciole con ganache al cioccolato bianco” per cui ha utilizzato l’olio dell’azienda 5 F di Sabrina Gerini “Fiorolio” finalista Goccia Ercole Olivario.
A svelare le vincitrici di questa edizione durante la cerimonia è stato Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario che ha celebrato il concorso nazionale Extra Cuoca come un “felice connubio di valorizzazione degli oli extra vergine dell’Ercole Olivario, della professionalità delle cuoche e di un’efficace formazione”, conferendo nel contempo alle cuoche professioniste che vi hanno preso parte l’alto compito di “rappresentanti dell’immagine della ristorazione italiana nel mondo” e di “ambasciatrici di uno dei suoi ingredienti fondamentali, l’olio e.v.o. di qualità, capaci di educare il consumatore finale, anche attraverso l’informazione e la formazione dei ristoratori, all’utilizzo consapevole di questo prezioso alimento e a una spesa alimentare che sia in grado di premiare l’eccellenza delle produzioni italiane, espressione della specificità e dell’identità dei territori”.
Ad intervenire poi alla premiazione Gabriella Stansfield, Presidente dell’Associazione Donne dell’Olio che ci ha tenuto a sottolineare l’importanza del ruolo delle donne, non solo nel modo della ristorazione, anche alla luce dei tristi eventi di questi giorni; Giorgio Donegani, tecnologo alimentare, esperto in nutrizione ed educazione alimentare e Presidente della giuria nazionale che ha valutato le ricette delle cuoche finaliste; Alessandra Baruzzi, Presidente Lady Chef – Dipartimento femminile della Federazione Italiana Cuochi.
Il Concorso “Extra Cuoca – Il talento delle donne per l’olio extra vergine” 2023 ha il sostegno di Pentole Agnelli, Montosco, TTT Tableware e Coltelli Sanelli.
I vincitori del Premio Nazionale Ercole Olivario 2023 – XXXI edizione
Sono stati proclamati in Umbria, a Perugia, presso la Sala dei Notari del Palazzo dei Priori, i vincitori della XXXI edizione dell’Ercole Olivario, il concorso nazionale dedicato alle eccellenze olearie italiane, organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, il Ministero delle imprese e del Made in Italy ed Agenzia ICE, il sostegno di UNAPROL Consorzio Olivicolo Italiano, Italia Olivicola e del CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari Sede di Pescara.
12 le etichette premiate, in rappresentanza delle migliori produzioni di tutta Italia, che hanno brillato nelle due distinte categorie previste, Extravergine e oli extravergini certificati DOP, IGP:
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Medio
1° Classificato – Letizia Dop Monti Iblei Gulfi dell’azienda Rollo di Ragusa, Sicilia
2° Classificato – Hirpinia Dop Irpinia Colline dell’Ufita dell’azienda San Comaio di Zungoli (Av), Campania
3° Classificato – Villa Zottopera Dop Monti Iblei Gulfi dell’azienda agrobiologica Rosso di Chiaramonte Gulfi (Rg), Sicilia
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Intenso
1° Classificato – Prunicce Olio IGP Toscano dell’azienda agricola Biserno di San Vincenzo (Li), Toscana
2° Classificato – Quattrociocchi Olio IGP di Roma dell’azienda Americo Quattrociocchi di Terracina (Lt), Lazio
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Leggero
1° Classificato – San Giuliano dell’azienda Domenico Manca di Alghero (Ss), Sardegna
Per la Categoria Extravergine Fruttato Medio
1° Classificato – Ispiritu Sardu dell’Azienda Masoni Becciu di Deidda Valentina di Villacidro (Ca), Sardegna
2° Classificato – Cuncordu dell’Azienda Nicola Solinas di Villacidro (Ca), Sardegna
3° Classificato – Riserva della Società agricola Giovanni Cutrera di Chiaramonte Gulfi (Rg), Sicilia
Per la categoria Extravergine Fruttato Intenso
1° Classificato – Olio Evo Cetrone In dell’Azienda Agraria Alfredo Cetrone di Sonnino (Lt), Lazio
2° Classificato – Verde Mare dell’azienda Cosmo di Russo di Gaeta (Lt), Lazio
3° Classificato – Blend Oro dell’azienda Intini srl di Alberobello (Ba), Puglia
A svelare i vincitori di questa edizione è stato l’ing. Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario, che ha messo in evidenza l’importanza assunta in questi anni dal Premio Ercole Olivario come strumento di promozione del comparto olivicolo. “L’Ercole Olivario”, ha dichiarato Mencaroni, “è un patto che abbiamo stretto con il mondo olivicolo, ai fini della valorizzazione di un prodotto straordinario, frutto di un ambiente vocato da millenni alla coltivazione dell’ulivo. Un comparto che rappresenta un mondo antico, ma sempre nuovo, grazie al lavoro, all’impegno ed alla passione dei produttori e che sta intercettando sempre di più una “linea verde”, affacciandosi nel mercato nuovi protagonisti, forze fresche, giovani e donne”. Mencaroni ha poi proseguito ponendo l’accento sull’affermarsi delle eccellenze agroalimentari e artigianali dei territori. Territori che dall’edizione 2024 saranno ancora più coinvolti grazie alla creazione di una rete di premi regionali che possano fungere da selezione per le fasi finali dell’Ercole Olivario. Mencaroni ha concluso ricordando l’importante ruolo svolto dai nuovi partner di questo “nuovo trentennio” che “stanno dando vita a delle collaborazioni capaci di rendere l’Ercole Olivario un progetto di Sistema: Agroqualità, Borsa Merci Telematica Italiana, Agenzia ICE, l’Università di Perugia, l’Assocamerestero e l’associazione Città dell’olio”.
Ad intervenire inoltre alla cerimonia di premiazione, coordinata da Federico Sisti, segretario generale della Camera di Commercio dell’Umbria, Gabriele Giottoli, assessore allo Sviluppo Economico ed al Turismo del Comune di Perugia, Roberto Morroni, vice presidente della Regione Umbria e assessore alle politiche agricole e agroalimentari, Lorenzo Natale, capo panel dell’edizione 2023 dell’Ercole Olivario, e Martina Bacceli, vice capo panel della sezione “Olive da Tavola” del CREA-IT di Pescara, che ha provveduto alla consegna dei premi ai vincitori della seconda edizione della sezione “Olive da Tavola” già proclamati a Perugia lo scorso anno nel mese di dicembre.
La cerimonia di oggi è stata anche l’occasione per consegnare i 7 award speciali previsti quest’anno:
Amphora Olearia per la miglior confezione, all’azienda CM Centumbrie srl di Magione (Pg), Umbria;
Menzione Speciale Olio Biologico all’olio e.v.o. biologico “U’ Ciuri” Olio Igp Sicilia dell’Azienda Agricola Biologica Miceli & Sensat di Roccamena (Pa), Sicilia;
Menzione “Olio Monocultivar” all’olio e.v.o. Mimì Monocultivar Coratina dell’Azienda Agricola Donato Conserva di Modugno (BA), Puglia;
Menzione di merito “Giovane imprenditore” assegnata ai migliori titolari under 40 degli oli ammessi in finale: Frantoio Oleario Narducci e azienda agraria Alessandro Donati dal Lazio; azienda Agricola Giacomo Nieddu dalla Sardegna; azienda Etna Island dalla Sicilia; azienda CM Centumbrie srl dall’Umbria e Frantoio di Valnogaredo dal Veneto;
Menzione di Merito Impresa Digital Communication all’azienda Terraliva di Frontino Giuseppina con sede a Siracusa, Sicilia;
Menzione di Merito Impresa Donna alle migliori imprese femminili: Marina Palusci, dall’Abruzzo; Tenute Librandi Pasquale Società Agricola, Azienda Agricola Sorelle Garzo, Azienda Agricola Costantino Mariangela, dalla Calabria; Torretta srl, dalla Campania; Società Agricola Rocca Pietro e Rita, Frantoio Manestrini di Nicoletta Manestrini, dalla Lombardia; Marina Colonna, dal Molise; Azienda Agricola Bisceglie Maria, Azienda Agricole Di Martino sas, Azienda Agricola Serrilli Pia Gloria, dalla Puglia; Masoni Becciu di Deidda Valentina, dalla Sardegna; Etna Island, Terraliva di Frontino Giuseppina, Frantoi Cutrera, dalla Sicilia; Azienda Agricola Buoni o Del Buono Maria Pia- Podere Ricavo, dalla Toscana; CM Centumbrie srl, Decimi di Romina Segoloni, dall’Umbria.
Assegnata poi la Menzione di Merito “Giorgio Phellas – Turismo dell’olio” all’Oleificio Torchia di Tiriolo (Cz), Calabria.
Inoltre nella giornata di venerdì 17 marzo durante la convention di incontro e confronto, rivolta alla comunità dei produttori finalisti del concorso che si è svolta a Perugia negli spazi dello storico Teatro della Sapienza, sono stati proclamati e premiati i vincitori della seconda edizione de “La Goccia d’Ercole” la sezione a latere del concorso nazionale, rivolta alle aziende che pur avendo piccole produzioni, sono riuscite a produrre un lotto omogeneo da 5 a 9 quintali. Questi i premiati:
Categoria Extravergine Fruttato Medio
1° classificato Azienda Terre Caudine di Alessio Iannucci dalla Campania
2° classificato Azienda Agricola Savino dalla Puglia
Categoria Extravergine Fruttato Intenso
1° classificato Azienda Agricola Spaccavento della Puglia
2° classificato Azienda Frantoio di Croci della Toscana
Categoria DOP/IGP Fruttato Medio
1° Primo classificato Azienda Terraliva di Frontino Giuseppina dalla Sicilia
Categoria DOP/IGP Fruttato Intenso
1° classificato Azienda Agricola Biologica Titone dalla Sicilia
Al via la campagna iscrizioni alla XXXI edizione dell’Ercole Olivario 2023
Perugia, 9 dicembre 2022 – Dopo la fortunata edizione che ha segnato il trentennale del premio nazionale Ercole Olivario che durante l’anno 2022 ha coinvolto e celebrato tutte le aziende dell’”Albo d’Oro” vincitrici nei trenta anni di Ercole Olivario, sono aperte le iscrizioni alla XXXI edizione del concorso nazionale Ercole Olivario 2023, l’“Oscar dell’Olio” nato per valorizzare e promuovere le eccellenze olearie italiane.
Affermatosi da anni come importante vetrina e punto di riferimento essenziale per tutti coloro che operano nel settore olivicolo, il concorso Ercole Olivario è organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ed il Ministero delle imprese e del Made in Italy, il sostegno di UNAPROL Consorzio Olivicolo Italiano, Italia Olivicola e del CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari Sede di Pescara.
Le finalità del concorso, che si distingue per rigore e serietà in tutte le fasi del concorso, dal prelievo in azienda alla presenza del notaio in tutte le operazioni delle selezioni nazionali, sono essenzialmente tre: la valorizzazione degli oli extra vergini di oliva italiani certificati (dop, igp e biologici) e gli oli extra vergini di oliva italiani, provenienti da diversi ambiti territoriali; il sostegno agli operatori del settore, che s’impegnano nel miglioramento della qualità del prodotto, con azioni e iniziative che li supportino nel mercato globale e nella competizione commerciale; la promozione della figura dell’assaggiatore italiano, in quanto professionista in grado di far conoscere, tramite l’esperienza del panel, la qualità dell’olio nazionale presso operatori e consumatori, sia in Italia che all’estero.
Proprio con l’obiettivo di valorizzare la cultura dell’olio di qualità italiano, sia in Italia che all’estero, il Comitato di Coordinamento dell’Ercole Olivario organizza, durante l’arco dell’anno, un programma di promozione e formazione anche per i mercati esteri, con iniziative di degustazione riservate agli oli delle aziende vincitrici del concorso Ercole Olivario, in collaborazione con gli uffici dell’Assocamerestero e di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
“La Goccia d’Ercole” Premio per le piccole produzioni
Tra le importanti novità emerse durante l’edizione del trentennale di Ercole Olivario, è confermata anche quest’anno “La Goccia d’Ercole”, una sezione a latere del concorso nazionale, introdotta allo scopo di sostenere le piccole produzioni, in particolare in quelle regioni che possono contare su scarsi quantitativi. La partecipazione alla Goccia d’Ercole è riservata alle aziende che, pur avendo una produzione limitata, riescano ad aver un lotto omogeneo da 5 a 9 quintali: le loro etichette verranno giudicate da un’apposita giuria, che degusterà e valuterà gli oli, decretando quelli migliori, che saranno premiati durante le giornate finali del concorso nazionale (Per partecipare a “La Goccia d’Ercole” è necessario inviare apposita domanda di partecipazione entro il 16 gennaio 2023 attraverso il sito di Ercole Olivario – https://www.ercoleolivario.it/index.php/edizione-2023/la-goccia-d-ercole-2023).
Come partecipare a Ercole Olivario 2023
La partecipazione all’Ercole Olivario, è possibile fino al 16 gennaio 2023 ed è riservata ai produttori di olio extra vergine d’oliva di alta qualità italiano ottenuto dalla molitura effettuata nella campagna olivicola in corso ed è possibile, per ogni produttore, con un solo olio per ciascuna delle due categorie in gara, oli a Denominazione d’origine DOP e IGP e Oli extra vergine.
Per partecipare è possibile iscriversi attraverso il sito di Ercole Olivario nella sezione Edizione 2023 – https://ercoleolivario.it/iscrizioni/, che consentirà di inviare la domanda in tempo reale o in alternativa inviando la domanda di partecipazione a ercoleolivario@umbria.camcom.it (Regolamento completo sul sito www.ercoleolivario.it ).
A chi andranno i Tempietti di Ercole Olivario 2023
Anche per il 2023 potranno accedere alle selezioni nazionali, in programma dal 14 al 17 marzo prossimi in Umbria, esclusivamente gli oli che abbiano ottenuto un punteggio minimo di 70/100 all’esame organolettico delle selezioni regionali, mentre, nella fase conclusiva a livello nazionale, l’ambìto Tempietto di Ercole Olivario sarà assegnato soltanto alle etichette finaliste beneficiarie di un punteggio pari o superiore ai 75 punti su 100.
Al termine delle valutazioni, condotte da una giuria nazionale composta da 16 espetti degustatori provenienti da altrettante regioni italiane, verranno proclamati i vincitori nel corso di una cerimonia prevista a Perugia sabato 25 marzo: ad essere premiati – in totale dodici etichette – saranno i primi classificati di ciascuna delle due categorie in gara – DOP/IGP ed EXTRA VERGINE – per le tipologie fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso, mentre gli ulteriori 6 premi verranno assegnati, indifferentemente dalla categoria, in modo proporzionale al numero di oli presenti in ciascuna tipologia di fruttato.
Le Menzioni e i Premi Speciali 2023
Gli altri riconoscimenti dell’edizione 2023 saranno assegnati agli oli che avranno ottenuto un punteggio di almeno 75/100:
Menzione Speciale “Olio Biologico” al prodotto certificato a norma di legge, che otterrà il punteggio più alto tra gli oli biologici finalisti;
Menzione “Olio Monocultivar” dedicata all’olio monocultivar che ha ottenuto il punteggio più alto;
Premio Speciale Amphora Olearia all’olio finalista che recherà la migliore confezione (secondo i parametri stabiliti dal regolamento);
Menzione di Merito Giovane Imprenditore che andrà ai migliori titolari under 40 degli oli ammessi in finale;
Menzione di Merito Impresa Donna dedicata alla valorizzazione ed incentivazione delle imprese femminili arrivate in finale;
Menzione di Merito Impresa Digital Communication alla realtà aziendale che investe nella comunicazione e nello sviluppo della cultura digitale;
Menzione di Merito Giorgio Phellas – Turismo dell’olio ad un’azienda finalista che si impegna nella proposta di esperienze di oleoturismo, in grado di valorizzare l’olio e il territorio di appartenenza.
Inoltre per promuovere la cultura dell’olio italiano di qualità all’estero, anche questo anno verrà assegnato il Premio Lekythos, stabilito in collaborazione con l’ICE e le Camere di Commercio italiane all’estero, ad una personalità che si è fatta “ambasciatore” dell’olio e della cultura dell’olio italiano di qualità all’estero.
I vincitori Ercole Olivario 2023
12 le etichette premiate, in rappresentanza delle migliori produzioni di tutta Italia, che hanno
brillato nelle due distinte categorie previste, Extravergine e oli extravergini certificati DOP, IGP:
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Medio
1° Classificato – Letizia Dop Monti Iblei Gulfi dell’azienda Rollo di Ragusa, Sicilia
2° Classificato – Hirpinia Dop Irpinia Colline dell’Ufita dell’azienda San Comaio di Zungoli
(Av), Campania
3° Classificato – Villa Zottopera Dop Monti Iblei Gulfi dell’azienda agrobiologica Rosso di
Chiaramonte Gulfi (Rg), Sicilia
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Intenso
1° Classificato – Prunicce Olio IGP Toscano dell’azienda agricola Biserno di San Vincenzo
(Li), Toscana
2° Classificato – Quattrociocchi Olio IGP di Roma dell’azienda Americo Quattrociocchi di Terracina
(Lt), Lazio
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Leggero
1° Classificato – San Giuliano dell’azienda Domenico Manca di Alghero (Ss), Sardegna
Per la Categoria Extravergine Fruttato Medio
1° Classificato – Ispiritu Sardu dell’Azienda Masoni Becciu di Deidda Valentina di Villacidro
(Ca), Sardegna
2° Classificato – Cuncordu dell’Azienda Nicola Solinas di Villacidro (Ca), Sardegna
3° Classificato – Riserva della Società agricola Giovanni Cutrera di Chiaramonte Gulfi (Rg), Sicilia
Per la categoria Extravergine Fruttato Intenso
1° Classificato – Olio Evo Cetrone In dell’Azienda Agraria Alfredo Cetrone di Sonnino (Lt), Lazio
2° Classificato – Verde Mare dell’azienda Cosmo di Russo di Gaeta (Lt), Lazio
3° Classificato – Blend Oro dell’azienda Intini srl di Alberobello (Ba), Puglia





