Lunedì 7 settembre, momento di apertura dell’atteso evento romano dedicato al vino e al cibo di qualità, sarà “Ercole Olivario POP”
Un appuntamento dedicato alla conoscenza e alla degustazione delle eccellenze vincitrici della sezione Olive da Tavola dell’Ercole Olivario 2025
3 settembre 2026 – Sarà una serata dedicata alla scoperta delle eccellenze olivicole italiane quella proposta da Ercole Olivario Pop in occasione dell’inaugurazione di Vinòforum, in programma a Roma, presso Villa Borghese, dal 7 al 13 settembre 2026.
Lunedì 7 settembre, dalle ore 19.00 alle 20.30, presso lo spazio della Fondazione Evoo School, l’Ercole Olivario proporrà infatti un appuntamento di conoscenza, promozione e degustazione dedicato alle migliori Olive da Tavola d’Italia, quelle vincitrici dell’Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola 2025.
Attraverso un percorso di assaggi guidati, da Martina Bacceli, Vicecapo panel del Concorso Nazionale “Ercole Olivario – Olive da Tavola”, il pubblico avrà l’opportunità di assaggiare e conoscere le migliori produzioni italiane di olive da tavola, scoprendone le caratteristiche organolettiche, i profumi, le consistenze e le peculiarità di gusto, strettamente legate ai territori di provenienza e alle diverse tradizioni produttive.
L’appuntamento rappresenta una delle iniziative attraverso cui Ercole Olivario Pop porta la cultura dell’eccellenza olivicola italiana a contatto diretto con il pubblico. Il percorso nasce infatti con l’obiettivo di avvicinare consumatori e appassionati alla cultura dell’olio extravergine di oliva di qualità e delle olive da tavola, promuovendo conoscenza e consapevolezza e valorizzando il legame tra prodotto e territorio.
Incontri, masterclass e degustazioni diventano così strumenti per imparare a riconoscere e apprezzare le caratteristiche organolettiche e di gusto degli oli e delle olive, comprendendo la ricchezza e la diversità del patrimonio olivicolo italiano.
L’appuntamento Ercole Olivario Pop del 7 settembre a Roma sarà dunque una vera e propria esperienza di degustazione e divulgazione, nel segno della qualità e della valorizzazione del patrimonio olivicolo italiano che proseguirà poi con una serie di masterclass, aperitivi a base di olio e.v.o. e oil bar fino al termine di Vinòforum, evento che da oltre 23 anni si afferma come la principale fiera enologica e gastronomica di Roma e del Centro Sud Italia ospitando nel cuore della Capitale oltre 800 aziende tra cantine italiane e internazionali, ristoranti ed enoteche, con l’obiettivo di promuovere la cultura agroalimentare italiana.
Aperte fino al 27 ottobre 2026 le iscrizioni al concorso che premia le migliori olive da mensa italiane
Tra le novità del 2026, nuovi esperti a supporto della Commissione di degustazione, formazione e incontri tecnici per i produttori e l’inedito “Premio Shelf Life”
1° settembre 2026 – Sono aperte le iscrizioni alla VI edizione del Concorso Nazionale Ercole Olivario – Sezione “Olive da Tavola”, l’iniziativa che seleziona e valorizza le migliori produzioni italiane di olive da mensa e patè di olive. Le aziende interessate potranno iscriversi fino al 27 ottobre 2026.
Il concorso è rivolto a olivicoltori e produttori singoli o associati, nonché alle aziende detentrici di certificazione DOP e IGP, che presentino campioni di olive e patè di olive prodotti, trasformati e confezionati in Italia nella campagna olivicola 2025/2026. In considerazione delle criticità riscontrate nell’andamento climatico e produttivo dell’annata 2025/2026, per i soli prodotti DOP e IGP sarà ammesso l’utilizzo di lotti della raccolta 2024/2025.
Quattro le categorie previste dal regolamento 2026:
Olive fermentate al naturale senza aggiunta di alcun condimento
Olive conciate secondo i metodi di lavorazione Castelvetrano o Sivigliano
Olive condite con l’aggiunta di olio, spezie, aromi naturali o vegetali diversi dalle olive, indipendentemente dal metodo di lavorazione
Patè di olive contenenti un minimo di 75% di olive italiane di propria produzione, con o senza aggiunta di condimenti vegetali (Regolamento e iscrizioni al sito www.ercoleolivario.it ).
Le novità dell’edizione 2026
Tre le principali novità introdotte per la VI edizione. La prima riguarda l’affiancamento della Commissione di degustazione, composta dai membri del panel del CREA-IT di Pescara, con un ulteriore gruppo di esperti selezionati dal Comitato di Coordinamento. Tutti saranno tenuti a partecipare a un piano obbligatorio di allineamento sensoriale, per garantire uniformità e rigore nelle procedure di valutazione.
La seconda novità è rappresentata dall’introduzione di un modulo formativo specifico riservato ai produttori partecipanti, dedicato alla conoscenza approfondita del metodo scientifico adottato dal Panel per la valutazione delle olive in gara. Sono inoltre previsti incontri tecnici individuali tra il Panel d’Assaggio e i singoli produttori, con l’obiettivo di offrire alle imprese un momento diretto di confronto e supportarle nel percorso di miglioramento qualitativo.
La terza novità è la nuova menzione speciale“Premio Shelf Life”, riservata esclusivamente alle imprese che hanno partecipato all’edizione 2025 del Concorso. Il riconoscimento sarà assegnato sulla base di una sessione straordinaria di valutazione dedicata alla verifica del grado di mantenimento delle caratteristiche organolettiche dei prodotti nel medio periodo. Le aziende aderenti dovranno inviare, entro il 16 ottobre 2026, gli stessi campioni già sottoposti a valutazione nell’edizione precedente, i quali saranno oggetto di un esame sensoriale e di una profilazione organolettica aggiornata, che sarà poi comparata con i dati rilevati nella sessione di assaggio di novembre 2025.
Qualità, formazione e valorizzazione delle produzioni italiane
Il Concorso Nazionale Ercole Olivario – Sezione “Olive da Tavola” ha tra le proprie finalità la selezione e la valorizzazione delle migliori olive da mensa italiane, il sostegno agli operatori del settore nel miglioramento della qualità, la valorizzazione della figura dell’assaggiatore italiano e la sensibilizzazione degli olivicoltori verso tecniche produttive sempre più attente alla qualità. Al centro anche la promozione dei territori d’origine e delle diverse tradizioni olivicole che caratterizzano il patrimonio produttivo nazionale.
Come ogni anno, il Comitato di Coordinamento Nazionale predisporrà inoltre un programma promozionale a beneficio delle imprese partecipanti, con occasioni di degustazione in fiere di rilevanza nazionale e internazionale, momenti formativi e partecipazioni a eventi collaterali, anche in collaborazione con ICE.
Il concorso, organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, gode del sostegno di ICE – Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, del MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e del MIMIT-Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il supporto del sistema camerale nazionale, del CREA – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari, delle associazioni dei produttori olivicoli e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio e delle produzioni olivicole di qualità italiane.
Anche per l’edizione 2026 il concorso manterrà gli elevati criteri di rigore e trasparenza che contraddistinguono l’Ercole Olivario. In particolare, i campioni ammessi alla selezione saranno acquisiti attraverso prelievo diretto in azienda da parte di personale qualificato, una modalità che consente di verificare e garantire il rispetto dei requisiti previsti dal regolamento.
La sessione di assaggio e i premi
La valutazione dei campioni di olive e patè di olive in gara si svolgerà entro la fine di novembre 2026 presso la sede del CREA-IT di Pescara. La Commissione di degustazione sarà composta da almeno otto degustatori del CREA di Pescara, guidati dal capo panel, riconosciuto dal COI, Barbara Lanza, e dal vice capopanel Martina Baccelli, affiancati per l’edizione 2026 dal nuovo gruppo di ulteriori esperti selezionati dal Comitato di Coordinamento, previa partecipazione a un piano obbligatorio di allineamento sensoriale.
Saranno premiati il primo e il secondo classificato di ciascuna delle quattro categorie, purché abbiano ottenuto un punteggio di almeno 80/100. È previsto inoltre un Attestato di merito per i campioni di olive fermentate al naturale che raggiungeranno un punteggio pari o superiore a 78/100.
Il regolamento prevede anche l’assegnazione della Menzione di merito Impresa biologica all’azienda in possesso di idonea certificazione che avrà conseguito il punteggio più alto. La Commissione potrà inoltre istituire ulteriori menzioni di merito per valorizzare particolari e spiccate caratteristiche di eccellenza dei prodotti presentati.
I vincitori dell’edizione 2026 saranno proclamati nelmese di dicembre 2026 e premiati successivamente, nell’aprile 2027 a Perugia, in occasione della cerimonia di premiazione della XXXV edizione del Concorso Nazionale Ercole Olivario.
Le iscrizioni alla VI edizione del Concorso Nazionale Ercole Olivario – Sezione “Olive da Tavola” resteranno aperte fino al 27 ottobre 2026. Regolamento e modalità di partecipazione attraverso il portale https://ercoleolivario.it/iscrizioni/(Regolamento completo sul sito www.ercoleolivario.it ).
“Concorso Nazionale Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola” 2026 – VI edizione
Sono aperte le iscrizioni alla VI edizione del Concorso Nazionale Ercole Olivario – Sezione “Olive da Tavola”, l’iniziativa che seleziona e valorizza le migliori produzioni italiane di olive da mensa e patè di olive. Le aziende interessate potranno iscriversi fino al 27 ottobre 2026.
Quattro le categorie previste dal regolamento 2026:
Olive fermentate al naturale senza aggiunta di alcun condimento
Olive conciate secondo i metodi di lavorazione Castelvetrano o Sivigliano
Olive condite con l’aggiunta di olio, spezie, aromi naturali o vegetali diversi dalle olive, indipendentemente dal metodo di lavorazione
Patè di olive contenenti un minimo di 75% di olive italiane di propria produzione, con o senza aggiunta di condimenti vegetali
Tre le principali novità introdotte per la VI edizione. La prima riguarda l’affiancamento della Commissione di degustazione, composta dai membri del panel del CREA-IT di Pescara, con un ulteriore gruppo di esperti selezionati dal Comitato di Coordinamento. Tutti saranno tenuti a partecipare a un piano obbligatorio di allineamento sensoriale, per garantire uniformità e rigore nelle procedure di valutazione.
La seconda novità è rappresentata dall’introduzione di un modulo formativo specifico riservato ai produttori partecipanti, dedicato alla conoscenza approfondita del metodo scientifico adottato dal Panel per la valutazione delle olive in gara. Sono inoltre previsti incontri tecnici individuali tra il Panel d’Assaggio e i singoli produttori, con l’obiettivo di offrire alle imprese un momento diretto di confronto e supportarle nel percorso di miglioramento qualitativo.
La terza novità è la nuova menzione speciale“Premio Shelf Life”, riservata esclusivamente alle imprese che hanno partecipato all’edizione 2025 del Concorso. Il riconoscimento sarà assegnato sulla base di una sessione straordinaria di valutazione dedicata alla verifica del grado di mantenimento delle caratteristiche organolettiche dei prodotti nel medio periodo. Le aziende aderenti dovranno inviare, entro il 16 ottobre 2026, gli stessi campioni già sottoposti a valutazione nell’edizione precedente, i quali saranno oggetto di un esame sensoriale e di una profilazione organolettica aggiornata, che sarà poi comparata con i dati rilevati nella sessione di assaggio di novembre 2025.
Due gli appuntamenti del ciclo “Ercole Olivario Pop” dedicati alle Olive da Tavola e alle sfide dei mercati internazionali:
Martedì 25 agosto l’approfondimento e assaggio guidato delle olive da tavola vincitrici della V edizione del concorso “Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola”
Giovedì 27 agosto il talk sul tema d’attualità:
“L’olio extra vergine di oliva e le olive da tavola: la sfida dei mercati internazionali”
Prosegue nell’estate 2026 il percorso di promozione delle eccellenze olearie e olivicole dei territori italiani sostenuto dal Concorso Nazionale Ercole Olivario, che sarà protagonista della decima edizione della “Settimana dell’Olio”, in programma a Vieste (FG) dal 23 al 27 agosto 2026.
Due saranno gli appuntamenti previsti in Puglia, nell’ambito del ciclo “Ercole Olivario Pop” – il percorso nato con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla cultura dell’olio extravergine di oliva di qualità ed alle olive da tavola, promuovendone la conoscenza sempre più consapevole e le molteplici espressioni territoriali – pensati per raccontare e valorizzare, le eccellenze della produzione olivicola italiana e le prospettive del comparto sui mercati nazionali e internazionali
Martedì 25 agosto 2026: Assaggi guidati delle Olive da Tavola vincitrici dell’Ercole Olivario – Sezione Olive da tavola 2025
Il primo appuntamento è in programma martedì 25 agosto, dalle ore 20 alle 21.30, presso Piazza Marina Piccola a Vieste, con un incontro dedicato alle olive da tavola vincitrici della V edizione del Concorso “Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola” 2025.
Attraverso approfondimenti e assaggi guidati da Martina Bacceli, Vicecapo Panel del Concorso Nazionale “Ercole Olivario – Olive da Tavola”, il pubblico potrà conoscere più da vicino le caratteristiche delle produzioni premiate, scoprendone peculiarità, qualità organolettiche e legame con i territori di origine.
Un’occasione per portare al centro dell’attenzione una produzione, quella delle olive da tavola, che rappresenta una componente importante della tradizione olivicola italiana e che, attraverso la qualità e la valorizzazione delle produzioni territoriali, può trovare nuove opportunità di mercato.
Giovedì 27 agosto 2026: La sfida dei mercati internazionali
Il secondo appuntamento si terrà giovedì 27 agosto, con il talk “L’olio extravergine di oliva e le olive da tavola: la sfida dei mercati internazionali”, dedicato alle opportunità e alle criticità che interessano oggi il settore olivicolo-oleario italiano.
L’incontro, in programma alle ore 21.00 presso Piazza Marina Piccola a Vieste, sarà moderato dalla giornalista Danila Paradiso e vedrà la partecipazione di rappresentanti del mondo istituzionale, produttivo e associativo.
Interverranno:
Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria, Ente preposto all’organizzazione del Concorso nazionale Ercole Olivario;
Gisella Naturale, Senatrice e Presidente dell’Intergruppo parlamentare per lo sviluppo e la valorizzazione del settore olivicolo-oleario;
Alessandro Del Zompo, Assessore alle Politiche agricole del Comune di Vieste;
Martina Bacceli, Vicecapo Panel del Concorso Nazionale “Ercole Olivario – Olive da Tavola”,
Mariella Cerullo, responsabile marketing e pubbliche relazioni di Oleificio Zucchi e Vicepresidente di Federolio;
Nicola Ruggiero, Presidente di Oliveti d’Italia;
Antonio Mitrione, produttore di olive da tavola e olio del Gargano ed esportatore in diversi Paesi;
Sabrina Pupillo, tecnologa alimentare e direttrice organizzativa de La Settimana dell’Olio.
Il talk sarà l’occasione per affrontare uno dei temi centrali per il futuro del comparto: la capacità delle imprese olivicole e olearie italiane di competere e affermarsi sui mercati internazionali, attraverso qualità, innovazione, identità territoriale, capacità di comunicazione e strategie di promozione.
La partecipazione dell’Ercole Olivario alla “Settimana dell’Olio” si inserisce così nel più ampio percorso di promozione delle produzioni olivicole e olearie di qualità italiane portato avanti dagli organizzatori del Concorso, attraverso iniziative rivolte non soltanto agli operatori del settore, ma anche al pubblico e ai consumatori.
«La presenza dell’Ercole Olivario alla Settimana dell’Olio di Vieste – sottolinea Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria – rappresenta un’ulteriore occasione per promuovere la conoscenza delle eccellenze olivicole italiane e per mettere in relazione territori, produttori e operatori del settore. La qualità delle produzioni italiane, tanto nell’olio extravergine quanto nelle olive da tavola, deve essere accompagnata da una sempre maggiore capacità di valorizzazione e di apertura verso i mercati internazionali».
Sono stati consegnati, lunedì 11 maggio 2026 a TuttoFood Milano, la fiera di riferimento per l’intero sistema agroalimentare in programma nel capoluogo lombardo dall’11 al 14 maggio, i ricoscimenti ai frantoiani che lavorano nelle aziende olearie italiane vincitrici della XXXIV edizione della competizione nazionale.
L’evento, che si è svolto presso lo stand di Italia Olivicola scale e Cia Agricoltori Italiani, alla presenza di Gennaro Sicolo, Presidente Italia Olivicola; Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria; Alberto Amoroso, Presidente Associazione Italiana Frantoiani Oleari e Matteo Bartolini, presidente Confederazione italiana agricoltori sezione Umbria; è stato pensato per attribuire il giusto riconoscimento al lavoro svolto dai frantoiani che operano sia nelle aziende vincitrici dei dodici premi previsti nelle due categorie del concorso nazionale Ercole Olivario – Extravergine e oli extravergini certificati DOP/IGP – sia di quelle assegnatarie delle menzioni e premi speciali assegnati nell’edizione 2026.
Queste le parole di Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria:
“Oggi celebriamo non soltanto degli oli eccellenti, ma un’intera cultura fatta di lavoro, competenza, sacrificio e passione. Ed è proprio in questo spirito che, per la prima volta nella storia di Ercole Olivario, viene assegnata una speciale menzione di merito ai frantoiani che hanno seguito la lavorazione degli oli vincitori di questa edizione. Dietro ogni grande olio non c’è soltanto un’oliva di qualità o un territorio vocato: c’è anche una mano esperta, una sensibilità tecnica, una capacità di interpretare la materia prima nel momento più delicato e decisivo del suo percorso. Il frantoio è il luogo in cui il frutto diventa espressione autentica di un territorio. È lì che la qualità viene custodita, valorizzata, oppure irrimediabilmente dispersa. Ed è lì che il sapere del frantoiano fa davvero la differenza. Troppo spesso il lavoro di queste figure rimane silenzioso, quasi invisibile, pur essendo essenziale. Oggi vogliamo invece portarlo al centro della scena, riconoscendo pubblicamente professionalità che uniscono tradizione e innovazione, esperienza e ricerca, rigore tecnico e sensibilità artigianale. Questa menzione nasce dunque da una convinzione semplice ma profonda: l’eccellenza è sempre il risultato di una filiera condivisa. Premiare i frantoiani significa anche lanciare un messaggio al futuro dell’olivicoltura italiana. Riconoscere il valore della competenza tecnica, della formazione continua, dell’innovazione sostenibile e della capacità di custodire un patrimonio unico al mondo. Questa prima menzione non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso di attenzione e valorizzazione che meritavate da tempo. Complimenti a tutti i frantoiani premiati, ai produttori vincitori e a chi ogni giorno lavora per rendere grande l’olio italiano”.
Questi i frantoiani delle aziende premiate, come migliori produzioni d’Italia, a cui è stata donata una targa di riconoscimento per il lavoro svolto:
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Leggero
1° Classificato – ai frantoiani Alessandro Donati e Isidoro Narducci per l’olio Sabina DOP dell’azienda Agricola Marcoaldi Roberta di Montelibretti (Rm), Lazio
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Medio
1° Classificato – al frantoiano Federico Campioni per l’olio IGP Toscano – Prima OLIVA della Società Agricola Campioni ss di Massa e Cozzile (Pt), Toscana;
2° Classificato – al frantoiano Salvatore Stallone per l’olio DOP Terre di Bari – Bitonto dell’azienda Agricola Le Tre Colonne di Salvatore Stallone di Giovinazzo (Ba), Puglia
3° Classificato – al frantoiano Luca Mencaglia per l’olio DOP Umbria – Sottozona Colli Assisi Spoleto dell’azienda Agraria Marfuga di Campello sul Clitunno (Pg), Umbria
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Intenso
1° Classificato – ex aequo al frantoiano Salvatore Stallone per l’olio Puglia IGP della Società Agricola Fratelli di Niso di Bisceglie (Bt), Puglia, e al frantoiano Americo Quattrociocchi per Roma IGP dell’azienda Quattrociocchi Americo di Terracina (Lt), Lazio.
Per la categoria Extravergine Fruttato Leggero
1° Classificato – ai frantoiani di Frantoio OLCAS per l’Olio Extravergine Biologico – Cultivar Moraiolo della Fattoria Ramerino, società Agricola srl di Bagno a Ripoli (Fi), Toscana;
Per la Categoria Extravergine Fruttato Medio
1° Classificato – al frantoiano Tommaso Masciantonio per l’olio extravergine CROGNALE dell’Azienda Agricola Tommaso Masciantonio di Casoli (Ch), Abruzzo;
2° Classificato – al frantoiano Andrea Miceli per Unico – Olio Extravergine di Oliva dell’Azienda Miceli & Sensat – Azienda Agricola Biologica di Roccamena (Pa), Sicilia;
3° Classificato – al frantoiano Lorenzo Salvagno per Redoro Olio Extravergine di Oliva BIO dell’Azienda Redoro srl – Frantoi veneti di Grezzana (Vr), Veneto.
Per la categoria Extravergine Fruttato Intenso
1° Classificato – al frantoiano Americo Quattrociocchi per l’olio extravergine OLIVASTRO dell’azienda Quattrociocchi Americo di Terracina (Lt), Lazio;
2° Classificato – ai frantoiani Donato Conserva e Emanuele Lambon per l’olio extravergine MIMì Coratina dell’azienda Agricola Donato Conserva di Modugno (Ba), Puglia.
Menzioni e Premi speciali 2026:
Menzione Speciale “Olio biologico” per la categoria DOP/IGP al frantoiano Giorgio Franci per l’olio IGP Toscano Biologico dell’Azienda Frantoio Franci srl di Montenero (Gr), Toscana; per la categoria Extravergine, al frantoiano Luca Carrone per l’olio Extra Vergine Terracuza di Giacomo Nieddu di Bolotana (Nu), Sardegna;
Menzione “Olio Monocultivar” per la categoria DOP/IGP al frantoiano Sabino Leone per l’olio DOP Terre di Bari Castel del Monte – olio Don Gioacchino di Sabino Leone di Canosa di Puglia (Bt), con una monocultivar Coratina, Puglia; per la categoria Extravergine ai frantoiani Donato Conserva e Emanuele Lambondell’Azienda Agricola Bisceglie Maria di S. Spirito (Ba), con una monocultivar Coratina, Puglia.
Menzione di merito “Giovane imprenditore” al frantoiano Giuseppe Ciccolella dell’Azienda Agricola Tedone Biagio di Ruvo di Puglia (Ba) con l’olio Tedò, Puglia
Menzione di Merito Impresa Donna alla frantoiana Angela Librandi dell’Azienda Tenute Librandi di Vaccarizzo Albanese (Cs), Calabria;
Ercole Olivario protagonista a TuttoFood di Milano lunedì 11 maggio 2026 con la consegna dei riconoscimenti ai frantoiani delle aziende vincitrici della XXXIV edizione del premio
Sarà la prima tappa del percorso di promozione delle eccellenze olearie italiane premiate lo scorso 22 aprile come “Migliori Oli d’Italia”
Il Concorso nazionale Ercole Olivario sarà protagonista nella giornata di lunedì 11 maggio 2026 a TuttoFood Milano, la fiera di riferimento per l’intero sistema agroalimentare in programma nel capoluogo lombardo dall’11 al 14 maggio, con la consegna ufficiale dei riconoscimenti ai frantoiani che lavorano nelle aziende olearie italiane vincitrici della XXXIV edizione della competizione nazionale.
L’evento, in programma alle ore 13.15, si svolgerà presso lo stand di Italia Olivicola scale e Cia Agricoltori Italiani Padiglione 10 – Stand F47 e avverrà alla presenza di Gennaro Sicolo, Presidente Italia Olivicola; Federico Sisti, Direttore Camera di Commercio dell’Umbria; Alberto Amoroso, Presidente Associazione Italiana Frantoiani Oleari e Matteo Bartolini, presidente Confederazione italiana agricoltori sezione Umbria; ed è stato pensato per attribuire il giusto riconoscimento al lavoro svolto dai frantoiani che operano sia nelle aziende vincitrici dei dodici premi previsti nelle due categorie del concorso nazionale Ercole Olivario – Extravergine e oli extravergini certificati DOP/IGP – sia di quelle assegnatarie delle menzioni e premi speciali assegnati nell’edizione 2026.
Al termine della cerimonia, è prevista la presentazione e degustazione degli oli vincitori della XXXIV edizione del concorso Ercole Olivario 2026, attraverso un percorso di EVO Gastronomia a cura dello chef Emanuele Natalizio.
Inizierà così, con la partecipazione all’importante appuntamento di Milano, la serie di iniziative di promozione e valorizzazione che il Concorso Nazionale Ercole Olivario – organizzato da Unioncamere Nazionale in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste; il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Sviluppo e Territorio – Azienda Speciale Camera di Commercio di Roma per lo sviluppo e la crescita di Roma e della regione Lazio; ICE – Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari (IT) Sede di Pescara; Italia Olivicola ed Unaprol – organizzerà nel corso del 2026 a vantaggio delle aziende selezionate e premiate, allo scopo di far conoscere sempre di più, in Italia e all’estero, l’eccellenza della produzione olearia dei territori italiani.
Queste le aziende premiate, come migliori produzioni d’Italia, che saranno presentate a TuttoFood in occasione della consegna dei riconoscimenti ai frantoiani, lunedì 11 maggio a Milano:
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Leggero
1° Classificato – Sabina DOP dell’azienda Agricola Marcoaldi Roberta di Montelibretti (Rm), Lazio
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Medio
1° Classificato – IGP Toscano – Prima OLIVA della Società Agricola Campioni ss di Massa e Cozzile (Pt), Toscana;
2° Classificato – DOP Terre di Bari – Bitonto dell’azienda Agricola Le Tre Colonne di Salvatore Stallone di Giovinazzo (Ba), Puglia
3° Classificato – DOP Umbria – Sottozona Colli Assisi Spoleto dell’azienda Agraria Marfuga di Campello sul Clitunno (Pg), Umbria
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Intenso
1° Classificato – ex aequo Puglia IGP della Società Agricola Fratelli di Niso di Bisceglie (Bt), Puglia, e Roma IGP dell’azienda Quattrociocchi Americo di Terracina (Lt), Lazio.
Per la categoria Extravergine Fruttato Leggero
1° Classificato – Olio Extravergine Biologico – Cultivar Moraio della Fattoria Ramerino, società Agricola srl di Bagno a Ripoli (Fi), Toscana;
2° Classificato – olio extravergine MIMì Coratina dell’azienda Agricola Donato Conserva di Modugno (Ba), Puglia.
Menzioni e Premi speciali 2026:
Menzione Speciale “Olio biologico” per il miglior prodotto certificato a norma di legge, per la categoria DOP/IGP all’olio IGP Toscano Biologico dell’Azienda Frantoio Franci srl di Montenero (Gr), Toscana; per la categoria Extravergine, all’olio Extra Vergine Terracuza di Giacomo Nieddu di Bolotana (Nu), Sardegna;
Menzione “Olio Monocultivar” per la categoria DOP/IGP all’olio DOP Terre di Bari Castel del Monte – olio Don Gioacchino di Sabino Leone di Canosa di Puglia (Bt), con una monocultivar Coratina, Puglia; per la categoria Extravergine all’olio Gangalupo dell’Azienda Agricola Bisceglie Maria di S. Spirito (Ba), con una monocultivar Coratina, Puglia.
Premio specialeAmphora Olearia per la miglior confezione all’etichetta Frantoio Olearius di Tenaglia Filomena con la bottiglia d’Ercole I Fatica Olio DOP Colline Teatine di Cupello (Ch), Abruzzo.
Menzione di merito “Giovane imprenditore” assegnata ai migliori titolari under 40 degli oli ammessi in finale, all’Azienda Agricola Tedone Biagio di Ruvo di Puglia (Ba) con l’olio Tedò, Puglia.
Menzione di Merito Impresa Digital Communication all’azienda agricola Donato Conserva di Modugno (Ba) con l’olio Mimì, Puglia.
Menzione di Merito Impresa Donna alle migliori imprese femminili, all’Azienda Tenute Librandi di Vaccarizzo Albanese (Cs), Calabria;
Menzione di Merito “Giorgio Phellas – Turismo dell’olio” al Vecchio Frantoio Bartolomei di Montecchio (Tr), Umbria.
Si è svolta nel pomeriggio di martedì 21 aprile 2026, a Perugia presso il Complesso museale di San Pietro, la cerimonia di premiazione de “La Goccia d’Ercole 2026” V edizione, il prestigioso concorso nazionale dedicato alle piccole produzioni d’eccellenza.
Ecco l’elenco ufficiale delle aziende premiate:
– CATEGORIA EXTRA VERGINE FRUTTATO MEDIO:
1° Classificato: Dalla Puglia, l’azienda Oilivis srl con l’olio Futuria.
2° Classificato: Dalla Sardegna, l’Azienda Agraria Sofia Chisu con l’olio Evosophia.
3° Classificato: Dalla Toscana, la Società Agricola Ager Oliva srl con l’olio Oro Vitalis.
– CATEGORIA EXTRA VERGINE FRUTTATO INTENSO:
1° Classificato: Dal Veneto, l’azienda Colle d’Oro sul Lago con l’olio Selezione Oro del Vajo.
2° Classificato: Dalla Puglia, l’azienda Oilivis srl con l’olio Garmonia.
3° Classificato: Dalla Basilicata, l’Azienda Agricola Vincenzo Marvulli con l’olio Cenzino Olio Extravergine di Oliva Biologico.
CATEGORIA DOP-IGP FRUTTATO MEDIO:
1° Classificato: Dalla Sicilia, l’Azienda Agraria Terraliva di Frontino Giuseppina con l’olio Cherubino IGP Sicilia.
2° Classificato: Dall’Umbria, il Frantoio Filippi di Piccioni Annita & c. sas con l’olio DOP Umbria Colli Martani.
CATEGORIA DOP-IGP FRUTTATO INTENSO:
1° Classificato: Dalla Sardegna, l’Azienda Fois Antonello – Accademia Olearia srl con l’olio DOP Sardegna.
2° Classificato: Dall’Umbria, l’Azienda Agricola La Montagnola snc con l’olio DOP Umbria Colli Martani.
3° Classificato: Dall’Umbria, Gea Società Agricola arl con l’olio DOP Umbria Colli Martani – Recondita Armonia.
Nell’ambito della cerimonia di premiazione XXXIV edizione dell’Ercole Olivario, il concorso nazionale che promuove e valorizza le eccellenze olearie dei territori italiani,sono stati premiati i vincitori della I edizione di “Ercole Olivario Future – Sezione Renisa”, sezione ad hoc del concorso dedicata alle produzioni olivicole realizzate dagli studenti degli Istituti Agrari italiani.
“Il progetto Renisa” – ha dichiarato Andrea Prete – “intende valorizzare il lavoro degli studenti negli oliveti scolastici e nelle piccole produzioni, permettendo loro di acquisire competenze importanti, come l’analisi sensoriale dell’olio e le tecniche per produrre un olio extravergine di qualità, e di potersi confrontare con esperti del settore, nell’ottica di un avvicinamento concreto al mondo del lavoro”.
A proclamare i vincitori della I edizione del concorso dedicata agli Istituti Agrari Italiani è stata Patrizia Marini, presidente Renisa – Rete Nazionale Istituti Agrari:
1° Classificato – dalla Puglia l’Istituto Tecnico Agrario “R. Lotti – Umberto I” di Andria (BT) in Puglia con l’Olio dei Miracoli;
2° Classificato – dalla Puglia l’I.I.S.S. Agrario Alberghiero Basile Caramia di Locorotondo (BA) con l’Olio Gigante;
3° Classificato – dalla Calabria l’Istituto d’Istruzione Superiore ITI-IPA-ITA “E. Majorana” di Corigliano Rossano (CS) con l’olio Momena.
Il Concorso Nazionale “Ercole Olivario FUTURE – Sezione RENISA” 2026, la sezione ad hoc dedicata alle produzioni olivicole realizzate dagli studenti degli Istituti Agrari italiani, nasce nell’ottica del Sistema Ercole Olivario per investire nei giovani offrendo agli studenti degli Istituti Agrari le competenze e le esperienze necessarie per diventare i protagonisti dell’olivicoltura del futuro, è di garantire uno spazio di crescita, confronto e dialogo tra scuole, tecnici e imprese del settore olivicolo; contribuire alla formazione di una nuova generazione di professionisti consapevoli, capaci di tutelare e innovare il patrimonio olivicolo italiano; avvicinare gli studenti ai principi dell’assaggio, dell’analisi sensoriale e ai criteri che definiscono un olio extra vergine di oliva di eccellenza.
“Ercole Olivario FUTURE- Sezione RENISA” si configura, quindi, come un percorso che pone al centro gli studenti degli Istituti Agrari Italiani, valorizzandone l’impegno, la crescita e il talento e offrendo agli allievi il riconoscimento del loro lavoro negli oliveti scolastici e nelle piccole produzioni di qualità; la formazione sensoriale e tecnica, allo scopo di sviluppare competenze da futuri assaggiatori e tecnici; il confronto con esperti e panel certificati, finalizzato al miglioramento delle produzioni; l’incentivo all’innovazione e alla sostenibilità, attraverso buone pratiche agronomiche e attività di sperimentazione; infine, un collegamento reale con territorio e imprese, per abbracciare l’intera filiera e immaginare il proprio percorso professionale.
Premiati in Umbria i vincitori della XXXIV edizione del concorso nazionale Ercole Olivario 2026
Sono stati premiati, mercoledì 22 aprile 2026, a Perugia, presso il Teatro Pavone, i vincitori della XXXIV edizione dell’Ercole Olivario, il concorso nazionale dedicato alle eccellenze olearie italiane, organizzato da Unioncamere Nazionale in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste; il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Sviluppo e Territorio – Azienda Speciale Camera di Commercio di Roma per lo sviluppo e la crescita di Roma e della regione Lazio; ICE – Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari (IT) Sede di Pescara; Italia Olivicola ed Unaprol.
Ad intervenire alla cerimonia di premiazione, David Grohman, assessore all’Ambiente del Comune di Perugia, città che ospita il Premio da 34 anni, e Graziano Antonielli, in rappresentanza della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha rivolto un saluto a nome dell’intero territorio regionale umbro, evidenziando l’impegno profuso dalla Regione nella valorizzazione dell’olivo, non solo come perno del sistema agricolo umbro, ma anche come elemento paesaggistico qualificante, da tutelare.
Nell’impossibilità di presenziare personalmente, il videomessaggio inviato da Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, ha celebrato l’importanza del concorso nazionale Ercole Olivario “come presidio fondamentale dell’attività di promozione delle eccellenze olearie dei territori italiani” e ha evidenziato le azioni intraprese dal governo nel perseguimento dell’obiettivo di “riportare al centro dell’attenzione istituzionale il tema della sovranità alimentare e la difesa del settore primario di cui l’olivicoltura è pilastro portante con oltre 500 varietà coltivate sul territorio nazionale” attraverso l’adozione di una serie di provvedimenti concreti “che agiscono in tre diverse direzioni secondo il modello delle tre P vale a dire la tutela della produzione con misure a sostegno della filiera, la protezione del Made in Italy contro la concorrenza sleale e la promozione del prodotto per metterne in evidenza le caratteristiche distintive di qualità”.
12 le etichette premiate, in rappresentanza delle migliori produzioni di tutta Italia, che hanno brillato nelle due distinte categorie in gara: Extravergine e oli extravergini certificati DOP/IGP.
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Leggero
1° Classificato – Sabina DOP dell’azienda Agricola Marcoaldi Roberta di Montelibretti (Rm), Lazio
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Medio
1° Classificato – IGP Toscano – Prima OLIVA della Società Agricola Campioni ss di Massa e Cozzile (Pt), Toscana;
2° Classificato – DOP Terre di Bari – Bitonto dell’azienda Agricola Le Tre Colonne di Salvatore Stallone di Giovinazzo (Ba), Puglia
3° Classificato – DOP Umbria – Sottozona Colli Assisi Spoleto dell’azienda Agraria Marfuga di Campello sul Clitunno (Pg), Umbria
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Intenso
1° Classificato – ex aequo Puglia IGP della Società Agricola Fratelli di Niso di Bisceglie (Bt), Puglia, e Roma IGP dell’azienda Quattrociocchi Americo di Terracina (Lt), Lazio.
Per la categoria Extravergine Fruttato Leggero
1° Classificato – Olio Extravergine Biologico – Cultivar Moraio della Fattoria Ramerino, società Agricola srl di Bagno a Ripoli (Fi), Toscana;
2° Classificato – olio extravergine MIMì Coratina dell’azienda Agricola Donato Conserva di Modugno (Ba), Puglia.
A presenziare la premiazione dei vincitori di questa XXXIVesima edizione dell’”Oscar italiano dell’Olio” Andrea Prete, Presidente di Unioncamere Nazionale, insieme a Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario e Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria, che ha condotto l’evento affiancato da Fabiola Pulieri, giornalista, assaggiatrice e sommelier dell’olio.
“Oggi – ha evidenziato Andrea Prete, Presidente di Unioncamere Nazionale – “non viene premiata soltanto la qualità della produzione olearia dei territori italiani, ma si rende onore ai sacrifici, alla passione e al duro lavoro degli olivicoltori che, superando le difficoltà economiche del momento e l’ostacolo di una filiera ancora frammentata, priva di un’adeguata organizzazione dell’offerta e di strumenti efficaci nel sostenere la competitività sui mercati esteri, si confermano come i veri custodi di un prodotto straordinario. Un ringraziamento speciale” – ha proseguito Prete – “va ai presidenti e ai colleghi delle diverse regioni italiane che quest’anno hanno svolto un lavoro eccezionale sui territori, vera forza del sistema, con l’organizzazione delle selezioni regionali e di eventi di premiazione svoltisi in quasi tutte le regioni a vocazione olivicola, ad iniziare dalla prima tappa, in Basilicata, lo scorso 22 gennaio per finire nel Lazio, il 28 marzo, per un totale di ben 9 appuntamenti”.
Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario, ha sottolineato la centralità acquisita negli anni dal Concorso Ercole Olivario come fulcro del Progetto di Sistema per la Valorizzazione delle Eccellenze Olearie Italiane. “In questi 18 anni del mio incarico alla presidenza del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario” ha dichiarato Mencaroni “il concorso ha compiuto passi da gigante allargandosi progressivamente dalla piccola Umbria all’intero territorio nazionale attraverso l’attivazione di un capillare sistema di selezioni regionali come fase propedeutica alle selezioni nazionali e acquisendo la caratterizzazione di un vero e proprio progetto di sistema volto alla valorizzazione dell’olio come espressione di cultura, identità e civiltà attraverso un articolato programma di attività di promozione e formazione capace di coinvolgere più soggetti e di coprire l’intero arco dell’anno, permettendo alle tante realtà produttive di avere una enorme visibilità in Italia e all’estero”.
La cerimonia è stata anche l’occasione per consegnare le 7 Menzioni e Premi speciali previsti quest’anno:
Menzione Speciale “Olio biologico” per il miglior prodotto certificato a norma di legge, per la categoria DOP/IGP all’olio IGP Toscano Biologico dell’Azienda Frantoio Franci srl di Montenero (Gr), Toscana; per la categoria Extravergine, all’olio Extra Vergine Terracuza di Giacomo Nieddu di Bolotana (Nu), Sardegna;
Menzione “Olio Monocultivar” per la categoria DOP/IGP all’olio DOP Terre di Bari Castel del Monte – olio Don Gioacchino di Sabino Leone di Canosa di Puglia (Bt), con una monocultivar Coratina, Puglia; per la categoria Extravergine all’olio Gangalupo dell’Azienda Agricola Bisceglie Maria di S. Spirito (Ba), con una monocultivar Coratina, Puglia.
Premio specialeAmphora Olearia per la miglior confezione all’etichetta Frantoio Olearius di Tenaglia Filomena con la bottiglia d’Ercole I Fatica Olio DOP Colline Teatine di Cupello (Ch), Abruzzo.
Menzione di merito “Giovane imprenditore” assegnata ai migliori titolari under 40 degli oli ammessi in finale, all’Azienda Agricola Tedone Biagio di Ruvo di Puglia (Ba) con l’olio Tedò, Puglia.
Menzione di Merito Impresa Digital Communication all’azienda agricola Donato Conserva di Modugno (Ba) con l’olio Mimì, Puglia.
Menzione di Merito Impresa Donna alle migliori imprese femminili, all’Azienda Tenute Librandi di Vaccarizzo Albanese (Cs), Calabria;
Assegnata poi la Menzione di Merito “Giorgio Phellas – Turismo dell’olio” al Vecchio Frantoio Bartolomei di Montecchio (Tr), Umbria.
In occasione della cerimonia, si è anche proceduto a consegnare inoltre i premi ai vincitori della I edizione di “Ercole Olivario Future – Sezione Renisa”, sezione ad hoc del concorso dedicata alle produzioni olivicole realizzate dagli studenti degli Istituti Agrari italiani. “Il progetto Renisa” – ha dichiarato Prete – “intende valorizzare il lavoro degli studenti negli oliveti scolastici e nelle piccole produzioni, permettendo loro di acquisire competenze importanti, come l’analisi sensoriale dell’olio e le tecniche per produrre un olio extravergine di qualità, e di potersi confrontare con esperti del settore, nell’ottica di un avvicinamento concreto al mondo del lavoro”.
A proclamare i vincitori della I edizione del concorso dedicata agli Istituti Agrari Italiani è stata Patrizia Marini, presidente Renisa – Rete Nazionale Istituti Agrari:
1° Classificato – dalla Puglia l’Istituto Tecnico Agrario “R. Lotti – Umberto I” di Andria (BT) in Puglia con l’Olio dei Miracoli;
2° Classificato – dalla Puglia l’I.I.S.S. Agrario Alberghiero Basile Caramia di Locorotondo (BA) con l’Olio Gigante;
3° Classificato – dalla Calabria l’Istituto d’Istruzione Superiore ITI-IPA-ITA “E. Majorana” di Corigliano Rossano (CS) con l’olio Momena.
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