La Stagione delle selezioni regionali 2025 dell’Ercole Olivario
Mercoledì 5 marzo 2025 – Proclamazione Oli finalisti Ercole Olivario – Regione Umbria -> qui gli oli finalisti
Martedì 18 marzo 2025 – Proclamazione Oli finalisti Ercole Olivario – Regione Basilicata -> qui gli oli finalisti
Mercoledì 19 marzo 2025 – Proclamazione Oli finalisti Ercole Olivario – Regione Puglia -> qui gli oli finalisti
Venerdì 21 marzo 2025 – Proclamazione Oli finalisti Ercole Olivario – Regione Toscana -> Qui gli oli finalisti
Martedì 25 marzo 2025 – Proclamazione Oli finalisti Ercole Olivario – Regione Abruzzo -> Qui gli oli finalisti
Lunedì 31 marzo 2025 – Proclamazione Oli finalisti Ercole Olivario – Regione Campania -> Qui gli oli finalisti
Venerdì 4 aprile 2025 – Proclamazione Oli finalisti Ercole Olivario – Regione Sicilia -> Qui gli oli finalisti
Martedì 8 aprile 2025 – Proclamazione Oli finalisti Ercole Olivario Alta Italia (Trentino Alto Adige, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna) ->Qui gli oli finalisti
Mercoledì 9 aprile 2025 – Proclamazione Oli finalisti Goccia d’Ercole– Italia, il premio dedicato alle piccole produzioni olearie -> Qui gli oli finalisti
Sabato 12 aprile 2025 – Proclamazione Oli finalisti Ercole Olivario – Regione Lazio in concomitanza al “Premio Roma Evo” -> Qui gli oli finalisti
Proclamazione Oli finalisti Ercole Olivario – Regione Marche -> Qui gli oli finalisti
Proclamazione Oli finalisti Ercole Olivario – Regione Calabria -> Qui gli oli finalisti
Proclamazione Oli finalisti Ercole Olivario – Regione Sardegna -> Qui gli oli finalisti
Proclamazione Oli finalisti Ercole Olivario – Regione Liguria -> Qui gli oli finalisti
Proclamazione Oli finalisti Ercole Olivario – Regione Molise -> Qui gli oli finalisti
La Stagione delle Selezioni Regionali dell’Ercole Olivario 2025 XXXIII edizione – Gli Oli finalisti della Regione Umbria
Oggi 5 marzo 2025 è partita ufficialmente dall’Umbria con il premio Oro verde dell’Umbria la “Stagione delle selezioni regionali” dell’Ercole Olivario 2025 XXXIII edizione, con lo svelamento dei 17 oli finalisti dell’Umbria.
A rappresentare l’Umbria sono:
Per la categoria DOP/IGP:
Azienda Agraria Marfuga di Campello sul Clitunno (PG) con l’olio “Riserva Marfuga” Dop Umbria Colli Assisi Spoleto,
Frantoio Giovanni Batta di Perugia con l’Olio Dop Umbria Colli del Trasimeno,
Azienda Agraria Viola srl di Foligno (PG) con l’olio “Colle Ruita” Dop Umbria Colli Assisi Spoleto,
Frantoio di Spello uccd di Spello (PG) con l’Olio Dop Umbria Colli Assisi Spoleto,
Frantoio CM srl di Magione (PG) con l’Olio Dop Umbria Colli del Trasimeno,
Azienda Agricola Decimi di Bettona (PG) con l’Olio Decimi Dop Umbria Colli Martani,
Azienda Agraria Bacci Noemio di Gualdo Cattaneo (PG) con l’olio “Terre di Capitani” Dop Umbria Colli Martani,
Frantoio Ranchino di Porano (TR) con l’olio “Poggio Amante” Dop Umbria Colli Orvietani,
Azienda Agraria Ciarletti Simona di Trevi (PG) con l’olio “Il Notturno di San Francesco” Dop Umbria Colli Assisi Spoleto
Frantoio Gaudenzi di Trevi (PG) con l’olio “Casa Lontana” Dop Umbria Colli Assisi Spoleto.
Per la categoria Extravergine:
Frantoio di Spello uccd di Spello (PG) con l’olio e.v.o. Biologico, Azienda Agraria Bacci Noemio di Gualdo Cattaneo (PG) con l’olio Moraiolo Monocultivar;
’Azienda Agraria Viola srl di Foligno (PG) con l’olio “Costa del Riparo”,
Frantoio CM srl di Magione (PG) con l’olio “Centoleum”;
La Fonte Azienda Agricola di Bevagna (PG) con l’olio “Nostrum”,
Azienda Agraria Marfuga di Campello sul Clitunno (PG) con l’olio “L’Affiorante” Monocultivar Moraiolo
Società Agricola Moretti Omero ss di Giano dell’Umbria (PG) con l’olio e.v.o. Biologico.
I prossimi appuntamenti in Toscana, Abruzzo e Basilicata.
Parte dall’Umbria la “Stagione delle selezioni regionali” dell’Ercole Olivario – 5 e 6 marzo 2025
Entra nel vivo la XXXIIIesima edizione del concorsonazionaleErcole Olivario, che premia le eccellenze olearie dei territori italiani, con la “Stagione delle selezioni regionali”, voluta per rimarcare, con la forte presenza nei territori ad alta vocazione olivicola, l’importanza che la provenienza territoriale assume per gli aspetti qualitativi dell’olio e.v.o..
Partirà dall’Umbria, in occasione della premiazione dei vincitori del Concorso regionale “Oro Verde dell’Umbria” del prossimo 5 marzo, il tour per le regioni d’Italia dell’Ercole Olivario, che porterà a svelare i finalisti di questa XXXIII edizione territorio per territorio.
Programma 5 marzo 2025:
ore 10.00- la Camera di Commercio dell’Umbria, in collaborazione con ISNART, presenterà i dati dell’indagine con focus sull’ Olio Extra Vergine di Oliva: “Le eccellenze della filiera agro-alimentare umbra come giacimenti di un nuovo turismo esperienziale: il caso dell’olio extra vergine d’oliva.
questo il programma completo:
Ore 9.45 – Registrazione
Ore 10.00 – Apertura dei lavori
– Introduzione di Federico Sisti, Direttore Generale della Camera Commercio Umbria
– Le eccellenze della filiera agroalimentare Umbra come giacimenti di un nuovo turismo esperienziale: il caso dell’olio extravergine d’oliva a cura di Isnart.
Ore 10.45 coffè break
Ore 11.00 Cerimonia di premiazione della XXVI edizione del premio Regionale Oro Verde dell’Umbria selezione regionale Umbra per Concorso Nazionale Ercole Olivario 2025
Ore 13.00 banco d’assaggio degli oli
Nelle giornate del 5 e 6 marzo, in occasione della cerimonia di premiazione della XXVI edizione del concorso regionale “Oro Verde dell’Umbria”, verranno organizzati una serie di incontri diretti B2B tra un gruppo di buyers stranieri, provenienti in particolare da Colombia, Cina, New York, Shanghai, Brasile, Giappone, e le aziende olearie umbre partecipanti al Premio “Oro Verde dell’Umbria”, che rappresenta la prima tappa della fase delle selezioni regionali propedeutiche all’ammissione dei produttori oleari dei vari territori italiani tra i finalisti del concorso nazionale Ercole Olivario 2025.
L’iniziativa – che nasce dalla collaborazione tra il Concorso nazionale Ercole Olivario, promotore e collante della task force, e una serie di realtà rappresentative del mondo produttivo e del settore oleario italiano: l’Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura – Unioncamere, la Camera di Commercio dell’Umbria, ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), UNAPROL (Consorzio Olivicolo Italiano), Sviluppo e Territorio – Azienda Speciale della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma per lo sviluppo e la crescita di Roma e della regione Lazio – s’inserisce nel progetto di più ampio respiro “Italian EVO Experience – Alla scoperta delle eccellenze olearie italiane”, finalizzato a coinvolgere gruppi selezionati di buyers stranieri in un’esperienza completa incentrata sull’olio e.v.o. di qualità italiano, comprendente incontri B2B con le aziende olearie del Concorso nazionale Ercole Olivario, ma anche degustazioni guidate, visite in frantoio, cooking class e itinerari negli oliveti e nei territori ad alta vocazione olivicola d’Italia.
Per tale ragione il gruppo di buyers, al termine dell’incontro con i produttori, sarà accompagnato a vivere una delle “Evo&Art Experience” in Umbria, proposte di oleoturismo ideate dall’Associazione Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria, presentate alla stampa in occasione dell’Anteprima Olio Dop Umbria di gennaio 2025 e che saranno aperte al pubblico in occasione di Frantoi Aperti in Umbria 2025, evento iconico per l’oleoturismo italiano, che si terrà dal 18 ottobre al 16 novembre 2025.
A seguire, il gruppo di buyers stranieri verrà condotto a Roma, dove il programma del viaggio all’insegna delle eccellenze olearie dei territori italiani proseguirà con la visita guidata “Alla scoperta degli olivi del Palatino” all’interno del Parco Archeologico del Colosseo di Roma, seguita dalla partecipazione a una cooking class per imparare a preparare piatti tipici della cucina italiana con l’olio e.v.o. come ingrediente protagonista e, infine, con una masterclass incentrata sugli oli e.v.o. del Lazio organizzata presso la Fondazione Evoo School di Roma, con la collaborazione del sistema camerale ed in particolare con il Premio Roma Evo della Camera di Commercio di Roma.
Ercole Olivario al SOL2EXPO di Verona dal 2 al 4 marzo 2025 – Padiglione 2 Stand A5/A6
Dal 2 al 4 marzo 2025 Ercole Olivario è protagonista al SOL2EXPO di Verona con diversi appuntamenti:
– Degustazioni di Olive da Tavola e Patè di Olive;
– Talk sulla App Carta degli Oli;
– Extra Cake, un ciclo di show cooking all’insegna della pasticceria all’olio evo
Si amplia il percorso di valorizzazione delle eccellenze olearie e olivicole dei territori italiani promosso dal Concorso Nazionale Ercole Olivario, con delle nuove attività promozionali che coinvolgeranno i produttori di olio partecipanti all’Ercole Olivario 2025 ed i produttori di olive e di patè di olive partecipanti alla IV edizione del concorso nazionale “Ercole Olivario – sezione Olive da Tavola” 2024
Il primo appuntamento in calendario si terrà al SOL2EXPO di Verona, dove Ercole Olivario sarà presente con un proprio spazio espositivo presso il Padiglione 2 Stand A5/A6. La manifestazione fieristica in programma dal 2 al 4 marzo 2025, interamente dedicata al mondo dell’olio extravergine d’oliva, dalla coltivazione delle olive al prodotto finito, costituirà una fondamentale occasione per rimarcare la crescente importanza acquisita, nel comparto dell’olio, dallo specifico settore delle olive da mensa, che vede la sua prima ed unica vetrina istituzionale nel Concorso nazionale “Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola” promosso allo scopo di valorizzare le migliori produzioni olivicole italiane e con l’obiettivo di sostenere le imprese nel miglioramento della qualità del prodotto.
Nell’ambìto dell’evento veronese, sono previste degustazioni guidatealla scoperta delle caratteristiche organolettiche e sensoriali delle migliori olive e dei migliori patè di oliva italiani dell’Ercole Olivario 2024, in calendario sia nella giornata di domenica 2 marzo dalle ore 15 alle 16 e dalle 17 alle 18, sia lunedì 3 marzo dalle ore 10.30 alle 11.30, in collaborazione con il CREA IT di Pescara.
Nella giornata di lunedì 3 marzo, alle ore 15 presso la Sala Convegni 1, Ercole Olivario in collaborazione con l’associazione nazionale Città dell’Olio proporrà il talk con la presentazione dell’APP Carta degli Oli, uno spazio digitale pensato con l’obiettivo di diffondere la conoscenza e l’utilizzo dell’olio e.v.o. di qualità costruendo percorsi gastronomici “Oil Oriented” e accorciando la distanza tra i produttori e i consumatori tramite la guida e la professionalità dei ristoratori.
Si terrà inoltre l’iniziativa, promossa dall’Ercole Olivario in sinergia con l’Associazione Donne dell’Olio e in partnership con Lady Chef dal titolo “Extra Cake” un ciclo di show cooking nella tre giorni all’insegna della pasticceria all’olio d’oliva, in cui le pastry Lady Chef, affiancate da un esperto assaggiatore di olio, dialogheranno e realizzeranno preparazioni di dolci a base di olio e.v.o; la seconda.
Ercole Olivario è pronto a brillare alla Fiera EVOLIO EXPO, l’evento internazionale dedicato all’olio extravergine d’oliva, che si terrà a Bari dal 30 gennaio al 1° febbraio 2025.
Saremo presenti in momenti chiave dell’evento.
Questi gli appuntamenti imperdibili:
Talk: Turismo dell’olio. Dalla teoria alla pratica
30 gennaio, ore 15:30 – 17:00
Area Convegni Regione Puglia – F33
Saluti Istituzionali:
Donato PENTASSUGLIA,Assessore Agricoltura, Risorse Idriche, Tutela delle Acque e Autorità Idrica Regione Puglia
Gianfranco LOPANE, Assessore Turismo, Sviluppo e Impresa Turistica;
Luca SCANDALE, Direttore Generale A.Re.T. Pugliapromozione
Gaetano FRULLI, Presidente Nuova Fiera del Levante
Michele SONNESSA, Presidente Associazione nazionale Città dell’Olio
Relatori:
Roberta GARIBALDI, Associazione italiana Turismo Enogastronomico
Tra le novità del prestigioso concorso nazionale che promuove le eccellenze olearie dei territori italiani, il fiorire dei concorsi di selezione regionale in tutto il territorio italiano, l’attivazione della piattaforma digitale “Carta degli oli”
che coinvolge e collega produttori e ristoratori e la nomina di nuovo Capo Panel della giuria nazionale del concorso alla lucana Stefania d’Alessandro
Giovedì 15 e venerdì 16 maggio 2025 a Perugia, la proclamazione e premiazione degli oli vincitori, selezionati tra i 120 finalisti in gara
Roma, 15 gennaio 2025 – Si è appena conclusa a Roma, presso la Sala Comitato di Unioncamere, la presentazione della XXXIII edizione del Concorso nazionale Ercole Olivario, il prestigioso concorso nazionale riservato ai produttori di olio di altissima qualità italiano, che vedrà la proclamazione e premiazione dei vincitori nelle giornate di giovedì 15 e venerdì 16 maggio 2025 a Perugia.
A presentare le novità di questa XXXIII edizione oggi, mercoledì 15 gennaio, sono intervenuti il Presidente di Unioncamere, Andrea Prete, Giorgio Mencaroni, Presidente del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario e della Camera di Commercio dell’Umbria, Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria, Sebastiano Forestale, responsabile del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, direzione generale delle Politiche Internazionali e dell’Unione Europea, Brunella Saccone, Dirigente dell’Ufficio Agroalimentare di Agenzia ICE; Michele Sonnessa, Presidente Città dell’olio e Nicola Di Noia, Direttore UNAPROL – Consorzio Olivicolo Italiano.
“Il Concorso Ercole Olivario, per la sua autorevolezza e qualità, si è affermato come il più prestigioso premio del settore ed è ormai riconosciuto come il riferimento assoluto per l’individuazione dei migliori oli italiani” sottolinea Giorgio Mencaroni, Presidente del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario e della Camera di Commercio dell’Umbria.
“Con una realtà complessiva di 619 mila aziende agricole e 4.327 frantoi attivi (dati Ismea)” prosegue Mencaroni “per un’estensione dell’olivicoltura su 1,14 milioni di ettari, di cui quasi un quarto (272 mila) a coltivazione biologica, e malgrado il calo produttivo di questo anno, in particolare nelle regioni del Sud Italia, che fa scendere il nostro Paese al quinto posto nella classifica dei principali Paesi produttori; il comparto olivicolo-oleario continua a rivestire per l’Italia un grande rilievo economico, ambientale, sociale e culturale. Una filiera che, con le sue 50 indicazioni protette (42 DOP e 8 IGP) diffuse in tutto il territorio nazionale, costituisce un elemento identitario capace di rappresentare l’alta qualità delle produzioni locali, assicurando allo stesso tempo uno stretto legame con i luoghi d’origine e connettendosi in maniera integrata con le varie opportunità storiche, artistiche, produttive e turistiche offerte dai diversi territori italiani.”
“In quest’ottica”, conclude Mencaroni, “l’obiettivo di Ercole Olivario è di realizzare un’iniziativa di sistema a forte valenza promozionale che, legando cultura, tradizione e eccellenze olivicole territoriali, realizzi un modello che, coniugato con il turismo, diventi generatore di sviluppo economico, occupazionale e di ricchezza diffusa”.
Promosso dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il Ministero dello Sviluppo Economico, ed il sostegno di UNAPROL Consorzio Olivicolo Italiano ed Italia Olivicola; il concorso Ercole Olivario si prefigge, fin dalla sua nascita nel 1993, di promuovere le eccellenze olearie (Dop, Igp e Biologici) delle regioni italiane, sostenere gli operatori del settore nel miglioramento qualitativo della produzione con iniziative promozionali volte ad incrementare la visibilità e riconoscibilità del prodotto nel contesto internazionale, oltre a valorizzare i territori di provenienza che, di fatto, caratterizzano e sono a loro volta paesaggisticamente caratterizzati dalla presenza della coltura e della cultura dell’olio e dell’olivo.
“Da oltre trent’anni, il Concorso Ercole Olivario valorizza una delle produzioni di qualità dell’agroalimentare italiano – spiega il Presidente di Unioncamere, Andrea Prete – L’olio extravergine d’oliva, però, può svolgere un ruolo strategico anche per la valorizzazione e la promozione di una offerta turistica specializzata, diretta a un numero crescente di viaggiatori che vedono i nostri territori come mete ideali per percorsi all’insegna del gusto e della scoperta dei prodotti di qualità del nostro Made in Italy. È utile quindi, ragionare su politiche commerciali non più rivolte solo alla vendita dell’olio come alimento, ma dirette al consumatore-turista, trascinandolo nella storia, nel gusto e nell’enorme patrimonio di biodiversità dei nostri oli”.
Queste le novità della XXXIII edizione
Tra le novità di questa edizione dell’”Oscar dell’Olio”, c’è l’aumento a 75/100 del punteggio minimo necessario sia per l’ammissione degli oli alle selezioni nazionali, sia per la partecipazione delle aziende olearie alle iniziative di promozione e ai progetti di Extra Cuoca e della Carta degli Oli; l’incremento a 120 del numero massimo di oli provenienti da tutti i territori regionali, ammessi alle finali nazionali; l’integrazione all’interno del Regolamento dell’Ercole Olivario della Goccia d’Ercole, la sezione a latere del concorso nazionale introdotta per sostenere le piccole produzioni olearie.
Di particolare rilievo poi il lavoro di rete, già avviato lo scorso anno con la collaborazione delle varie Camere di Commercio territoriali, allo scopo di accrescere la presenza del Concorso Ercole Olivario nei territori regionali tramite la messa in rete di concorsi regionali già esistenti, come ad esempio l’Oro Verde dell’Umbria ed il Premio Roma Evo per il Lazio, e l’avvio di collaborazioni con le organizzazioni di altri premi per la preselezione dei finalisti al Concorso nazionale. Gli sforzi profusi nel coinvolgimento dei territori regionali hanno fatto sì che, nell’anno appena iniziato, si sia avuto un fiorire di vere e proprie selezioni regionali per l’accesso al concorso nazionale, con lo svolgimento di concorsi regionali di selezione in Abruzzo, Sardegna, Sicilia e Toscana, e la predisposizione, da parte del sistema camerale, di attività di prelievo ed assaggio in Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Puglia e Trentino Alto Adige.
L’edizione 2025 del premio Ercole Olivario, inoltre, vede l’entrata in carica di un nuovo Capo Panel, la lucana Stefania D’Alessandro, che guiderà per il prossimo biennio la giuria nazionale composta da 16 degustatori professionisti provenienti da tutte le regioni italiane.
Tra i progetti di rilievo per il 2025 infine l’attivazione ufficiale della APP “Carta degli Oli”. Una piattaforma nata con l’obiettivo di diffondere quanto più possibile, la conoscenza e l’utilizzo dell’olio e.v.o. di qualità, costruendo percorsi gastronomici “Oil Oriented” e utilizzare l’olio e.v.o. come elemento di promozione dei territori di produzione. La “Carta degli Oli” vuole essere uno spazio digitale con cui accorciare la distanza tra i produttori e i consumatori, tramite la guida e la professionalità dei ristoratori. Per dare vita a questa “catena di valore” sono stati coinvolti oltre al Concorso Nazionale Ercole Olivario per quanto riguarda la selezione degli oli, l’Associazione Nazionale Città dell’Olio per la selezione dei ristoranti coinvolti e la Fondazione Evoo School per quanto riguarda la formazione del personale di sala dei ristoranti coinvolti.
Tra i prossimi appuntamenti del Concorso Nazionale Ercole Olivario da segnalare, le selezioni nazionali in programma dal 14 al 17 aprile 2025 a Perugia e la cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori della XXXIII edizione dell’Ercole Olivario, prevista a Perugia nelle giornate del 19 e 20 maggio 2025.
Al termine della presentazione del concorso Ercole Olivario la Dottoressa Brunella Saccone, Dirigente dell’Ufficio Agroalimentare di Agenzia ICE, ha evidenziato quali sono i dati sull’export dell’olio di oliva italiano dicendo:
“A dispetto delle crisi climatiche e delle problematiche nazionali legate, ad esempio, al proliferare della xilella e della siccità, anche per il 2023 e fino al settembre 2024 i dati dell’export dell’olio di oliva italiano, si confermano confermati. I principali clienti sono gli USA, la Germania, la Francia, il Giapppone e il Canada. Al mese di settembre 2024, come valore non assoluto ma in percentuale, vediamo emergere dei nuovi Paesi importatori l’Australia (aumento di importazione del 228%) e la Corea del Sud (aumento del 149 %). Questi dati seppur non rilevanti come valore assoluto, ma in percentuale, ci danno la dimensione di come vadano esplorate e percorse nuove strade per l’export del nostro olio: è necessario che le aziende produttrici cerchino di capire quali sono le migliori strategie di internazionalizzazione, è necessario analizzare i trend di consumo locali, adattare i packaging, tutelare il prodotto da imitazioni e tentativi di contraffazione e più in generale, comprendere che l’olio e.v.o. italiano è una ricchezza per il nostro Paese e come tale occorre mettere in campo tutte le azioni necessarie per sua tutela, valorizzazione e per la corretta remunerazione della filiera”.
Infine Nicola Di Noia, Direttore UNAPROL – Consorzio Olivicolo Italiano, ha voluto esortare circa le necessità future del comparto olivicola, dicendo che c’è la necessità di di metter al centro dei nostri discorsi e delle politiche olivicole future, anche “la gestione dell’emergenza della xillella. In 10 anni dall’individuazione del batterio, la xilellla viene ancora percepita come un problema secondario, invece ha distrutto 21 milioni di piante per circa 8mila km quadrati, con un impatto ambientale e paesaggistico incredibile. Il pericolo ora è la morte degli olivi monumentali che risiedono nella “Piana degli olivi monumentali” tra Ostuni e Monoploli. Esiste una metodologia agronomica attraverso l’innesto con il leccino che porta a salvare le piante rendendole resistenti. È necessario innestare e contenere il più possibile l’insetto vettore. Abbiamo bisogno inoltre di una strategia futura per affrontare il problema del contenimento e per la riqualificazione dei territori già distrutti”.
Le olive da mensa si affermano come “superfood” ideale per la salute e il benessere generale grazie all’alto contenuto di antiossidanti, grassi monoinsaturi e vitamine
Le olive vincitrici saranno protagoniste di eventi promozionali tra cui Evolio Expo a Bari dal 30 gennaio al 1° febbraio, il SOL Verona dal 2 al 4 marzo e Olio Capitale a Trieste dal 14 al 16 marzo 2025
Si è svolta a Perugia, presso la sede della Camera di Commercio dell’Umbria, la cerimonia di proclamazione dei vincitori della quarta edizione del concorso nazionale “Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola”, nato con l’obiettivo di valorizzare il settore delle olive da mensa, sostenendo le imprese nel miglioramento della qualità del prodotto e nella diversificazione produttiva, valorizzando la tipicità come espressione delle diverse tradizioni olivicole dei territori di origine e incoraggiando i produttori ad orientarsi verso una fetta di mercato con ampie possibilità di sviluppo ed ancora poco valorizzata.
Queste le migliori produzionidi olive da tavola d’Italia, per le categorie in gara:
Categoria olive al naturale – fermentate al naturale:
1° Classificato – l’Azienda Oilivis srl della Puglia con le olive Leccino;
2° Classificato – l’Unione Agricoltori Itrani Società Cooperativa del Lazio con le olive Itrana nera;
3° Classificatopari merito – L’Azienda agricola Armato Cristina della Liguria con le olive Taggiasca e l’Azienda agricola Casino Re di ColettaFilomena del Lazio con le olive Itrana nera.
Categoria olive al naturale – disidratate / raggrinzite
1° Classificato – l’Azienda Oilivis srl della Puglia con le olive Leccino- Sal Secco dal sapore delicato;
Categoria olive conciate – lavorate con il metodo Castelvetrano
1° Classificato – l’Azienda Agricola Pisciotta srl della Sicilia con Cusà – olive verdi Castelvetrano con la varietà Nocellara del Belice;
Per la categoria olive conciate – lavorate con il metodo Sivigliano
1° Classificato – l’Azienda Olivicola Capuano Ss della Puglia con le olive Bella di Cerignola denocciolate;
2° Classificato – l’Olivicola Casolana Società Cooperativa dell’Abruzzo con le olive Intosso.
Categoria olive condite
1° Classificato – l’Azienda agricola De Carlo della Puglia con le olive denocciolate alla Pugliese varietà Termite di Bitetto;
2° Classificato – Terramia Società Cooperativa della Sicilia con le olive verdi denocciolate Nocellara del Belice;
3° Classificato – Società agricola Cataldo Antonio della Calabria con le olive verdi varietà Carolea;
Categoria Patè di olive
1° Classificato – L’Azienda agricola Gabriele Francesco della Calabria con le olive Le Mie Olive;
2° Classificato – Terramia Società Cooperativa della Sicilia con un patè di olive verdi;
3° Classificato – L’Azienda agricola Pisciotta srls della Sicilia con un patè di olive nere.
L’incontro è stato l’occasione per rimarcare l’affermarsi delle olive da tavola – un settore in continua crescita sia a livello globale che in ambito nazionale, anche per la versatilità in cucina e l’adattabilità del prodotto a diverse tradizioni culinarie regionali e locali, come “superfood”, considerato ideale per regimi dietetici orientati al benessere generale, grazie all’alto contenuto di nutrienti benefici e al ricco corredo di antiossidanti, grassi monoinsaturi e vitamine, tutte componenti in grado di determinare effetti positivi per la salute e per la corretta funzionalità del sistema cardiovascolare.
La cerimonia, moderata da Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria, ha visto la partecipazione di Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario, al quale è stato poi affidato il compito di rivelare i nomi dei vincitori.
In apertura del suo intervento, Mencaroni ha confermato come il settore delle olive da mensa “abbia interessanti opportunità di sviluppo e diversificazione produttiva per moltissime imprese olivicole”, con potenzialità cospicue di crescita legate sia all’insufficienza del prodotto nazionale rispetto agli elevati consumi interni, sia all’incremento tendenziale dell’export. Il Presidente, esaltando le olive come parte integrante della cultura mediterranea e sottolineando la capacità dei produttori, nel corso dei secoli, di selezionare diverse varietà di olive da tavola, con l’obiettivo di fornire un prodotto di eccellente qualità e capace di valorizzare le migliori ricette delle tradizioni enogastronomiche locali, ha poi ribadito con forza gli obiettivi che il Comitato di Coordinamento del Concorso si è prefissato: “Creare un premio che sia il punto di partenza per affrontare le tematiche delle olive da mensa su un tavolo allargato, incentivare la produzione di qualità, stimolare una produzione sostenibile, creare una piattaforma per inserire eventi di formazione rivolti ai produttori, avvicinare la ricerca al mondo reale e costruire un percorso che coinvolga non solo i produttori, ma anche i ristoratori e consumatori”.
Per quanto concerne i temi legati a formazione e promozione, Mencaroni ha infine ribadito che, come per il Concorso Ercole Olivario, “il progetto per le olive da tavola non si esaurisce con il solo premio, ma prevede l’avvio di iniziative promozionali sia in Italia che all’estero, che nei prossimi mesi, in particolare, vedranno i vincitori protagonisti ad Evolio Expo, la Fiera dell’Olio Evo del Mediterraneo in programma a Bari, poi al SOL – International Olive Oil Trade Show di Verona, evento interamente dedicato al mondo dell’olio extravergine d’oliva, e infine ad Olio Capitale – il Salone degli Oli Extra Vergini Tipici e di Qualità organizzato a Trieste”. Visto inoltre il buon riscontro avuto dai produttori, nel prossimo mese di gennaio 2025, sono in programma due appuntamenti dedicati alle aziende partecipanti al concorso nazionale Olive da Tavola, durante i quali il Panel di Assaggio, partendo dalla profilazione dei campioni pervenuti a concorso indirizzerà i produttori verso il miglioramento delle olive prodotte sia in termini di perfezionamento del prodotto, che in termini di packaging proposto. Rispetto ai temi connessi alla ricerca e all’innovazione, infine, è stata elogiata la decisione di aggiungere una sezione di concorso ad hoc riservata ai paté di oliva, sulla scia degli ottimi risultati prodotti dalla sperimentazione avviata lo scorso anno, e la collaborazione con l’università della Basilicata per il progetto Metaolive, volto alla caratterizzazione del microbioma presente nelle salamoie di fermentazione, responsabile della tipicità sensoriale e nutrizionale del prodotto.
La cerimonia è poi proseguita con l’intervento di Sebastiano Forestale, in rappresentanza del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, che ha parlato delle prospettive del comparto olivicolo; di Nicola di Noia, Direttore generale di UNAPROL (Consorzio Olivicolo Italiano); di Eugenio Parente, professore di Microbiologia agraria all’Università della Basilicata; e di Barbara Lanza, Capo Panel del Comitato di assaggio per le olive da tavola del CREA di Pescara – IT e Capo Panel del Concorso Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola, che ha incentrato il suo intervento sull’andamento degli assaggi del Panel e sulle profilazioni dei campioni vincitori, evidenziando nel contempo il crescente interesse suscitato dal concorso, che si è tradotto quest’anno in un forte aumento della partecipazione delle aziende produttrici.
Durante la mattinata sono state inoltre assegnate le Menzioni di merito previste dal regolamento:
Menzione di merito Giovane Imprenditore, riservato al titolare under 40 che ha ottenuto il miglior
punteggio, alla Società agricola Fratelli Pinna ss della Sardegna;
Menzione di Merito Impresa Biologica, attribuito all’impresa biologica partecipante che abbia raccolto il punteggio più alto, all’Azienda agricola Salella di Pasquale De Iorio della Campania.
Una Menzione di Merito, infine, è stata assegnata all’azienda agricola Priori Mario del Lazio per
l’estrema piacevolezza del patè di olive presentato.
La cerimonia di premiazione dei produttori di olive da tavola risultati vincitori della quarta edizione del concorso nazionale sarà il 15 e 16 maggio 2025, in concomitanza con la premiazione dei vincitori della XXXIII edizione del Concorso nazionale Ercole Olivario 2025.
Il concorso “Olive da Tavola” è organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, il Ministero delle imprese e del Made in Italy ed Agenzia ICE, con il sostegno di UNAPROL Consorzio Olivicolo Italiano, di Italia Olivicola e del CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari Sede di Pescara.
la cerimonia di proclamazione dei vincitori della quarta edizione del concorso nazionale che premia le migliori olive da mensa italiane
Le olive vincitrici saranno protagoniste di eventi promozionali tra cui Evolio Expo a Bari dal 30 gennaio al 1° febbraio, il SOL Verona dal 2 al 4 marzo e Olio Capitale a Trieste dal 14 al 16 marzo 2025
La consegna dei premi ai vincitori è in programma il 15 e 16 maggio 2025 a Perugia nell’ambito della cerimonia di premiazione dei vincitori della XXXIII edizione dell’Ercole Olivario 2025
Si terrà martedì 17 dicembre 2024 alle ore 12.00, a Perugia, presso la Camera di Commercio dell’Umbria, la cerimonia di proclamazione dei vincitori della quarta edizione di “Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola”, il primo concorso nazionale dedicato alle olive da mensa.
L’evento, che potrà essere seguito anche on line al link https://meet.google.com/zsy-imdt-fto , sarà un’importante occasione non soltanto per conoscere i nomi dei vincitori dell’edizione 2024 del concorso, ma anche per fare il punto della situazione nel settore delle olive da mensa che rappresenta una fetta di mercato con notevoli potenzialità di sviluppo e di crescita. In questa direzione, assumono particolare rilievo, tra gli obiettivi del concorso, l’incentivo alla diversificazione produttiva, l’esaltazione della figura dell’assaggiatore come professionista in grado di valutare e comunicare l’eccellenza qualitativa e l’avvio di progetti di ricerca e sperimentazione in collaborazione con istituti ed enti universitari volti alla valorizzazione del prodotto “olive da tavola”.
Per i produttori di olive da tavola vincitrici della quarta edizione del concorso nazionale, sono già in programma una serie di appuntamenti edeventi promozionali, che daranno visibilità a livello nazionale ed internazionale alle aziende premiate, come l’eccellenza della produzione olivicola italiana. In particolare le olive vincitrici saranno protagoniste di Evolio Expo, la Fiera dell’Olio Evo del Mediterraneo in programma a Bari, Puglia, il 30, 31 gennaio e 1° febbraio 2025; al SOL – International Olive Oil Trade Show diVerona, evento interamente dedicato al mondo dell’olio extravergine d’oliva in calendario dal 2 al 4 marzo 2025 in concomitanza con il Vinitaly e con Enolitech; non ultimo sarà l’appuntamento in programma in occasione di Olio Capitale – il Salone degli Oli Extra Vergini Tipici e di Qualità previsto a Trieste dal 14 al 16 marzo 2025.
Il concorso “Olive da Tavola”, nato con il proposito di valorizzare le migliori olive da mensa, di sostenere gli operatori del settore nel miglioramento della qualità del prodotto, e di promuovere i territori di origine delle olive da tavola, espressione di diverse tradizioni olivicole; si conforma agli stessi criteri di serietà e di rigidità che caratterizzano l’Ercole Olivario, con la trasparenza garantita in particolare dalla modalità di acquisizione dei campioni di prodotto in gara, che avviene con prelievodiretto in azienda da personale qualificato, assicurando così la presenza di tutti i requisiti richiesti dal regolamento.
L’edizione 2024 ha introdotto come novità importante, oltre all’aggiunta di una nuova categoria dedicata alle olive condite e alla creazione di una categoria unica per le olive conciate, una sezione di concorso ad hoc riservata ai paté di oliva, sulla scia degli ottimi risultati prodotti dalla sperimentazione avviata lo scorso anno.
Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola: i premi in palio
La quarta edizione del Concorso Nazionale “Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola” prevede l’assegnazione dei riconoscimenti al primo e secondo classificato delle tre categorie in gara: Olive al naturale comprendente olive fermentate al naturale e disidratate e/o raggrinzite; Olive conciate secondo i metodi di lavorazione Castelvetrano o Sivigliano; Olive condite con l’aggiunta di olio, spezie, aromi naturali o vegetali diversi dalle olive, indipendentemente dal metodo di lavorazione; oltre alle Menzioni di Merito previste dal regolamento che quest’anno saranno: la menzione di merito Impresa biologica, riservata all’impresa in possesso di idonea certificazione che abbia conseguito il punteggio più alto; la menzione di merito Impresa Donna, assegnata all’impresa femminile con il punteggio maggiore; la menzione di merito Giovane Imprenditore, riconosciuta all’impresa con titolare fino a 40 anni d’età, che abbia ottenuto il punteggio più alto.
Ad intervenire alla conferenza stampa di proclamazione dei vincitori saranno Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria e Presidente del Comitato di Coordinamento Ercole Olivario; Federico Sisti – Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria e Barbara Lanza, Capo Panel del Comitato di assaggio per le olive da tavola del Crea di Pescara – IT e Capo Panel del Concorso Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola.
Momento clou per i produttori di olive da tavola risultati vincitori della quarta edizione del concorso nazionale sarà il 15 e 16 maggio 2025 quando verranno consegnati i premi nell’ambito della cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori della XXXIII edizione del Concorso nazionale Ercole Olivario 2025.
Il concorso “Olive da Tavola” è organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, il Ministero delle imprese e del Made in Italy ed Agenzia ICE, con il sostegno di UNAPROL Consorzio Olivicolo Italiano, di Italia Olivicola e del CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari Sede di Pescara.
Premio nazionale “Extra Cuoca – Il talento delle donne per l’olio extra vergine di oliva”
Premiate a Perugia le cuoche vincitrici della IV edizione del concorso
Per le loro ricette in gara hanno usato gli oli e.v.o. finalisti dell’Ercole Olivario e della Goccia d’Ercole 2024
4 dicembre 2024 – Sono state premiate nella serata di ieri, martedì 3 dicembre 2024, a Perugia, presso il Complesso Monumentale di San Pietro, le vincitrici della IV edizione di “Extra Cuoca – Il talento delle donne per l’olio extra vergine”, il concorso nazionale dedicato alle cuoche professioniste, promosso dal Comitato di Coordinamento del Premio Ercole Olivario e dall’Associazione Nazionale Donne dell’Olio APS, in partnership con Lady Chef (Dipartimento femminile della FIC – Federazione Italiana Cuochi) e con il programma televisivo Agrisapori.
Sono otto le professioniste della ristorazione premiate per le quattro categorie in gara, oltre a due menzioni speciali, scelte tra le 28 finaliste che si sono messe in gioco in una sfida finale appassionante, svoltasi nella mattinata di ieri, martedì 3 dicembre 2024, presso l’Università dei Sapori di Perugia, preparando davanti ai commissari di cucina Giancarlo Passeri e Giuseppina Mariotti le loro ricette, in cui hanno utilizzato uno degli oli e.v.o. finalisti al concorso nazionale Ercole Olivario ed alla Goccia d’Ercole 2024, e che sono state poi sottoposte al giudizio della giuria nazionale presieduta da Giorgio Donegani e formata dai giurati Alessandra Baruzzi, Gianna Fanfano, Albarosa Zoffoli e Antonietta Mazzeo.
Queste le vincitrici di Extra Cuoca 2024:
Categoria Antipasti e altre preparazioni
1° classificata – Giglate Chanel Ngoma Loussangui di Francavilla al Mare (Pe), Abruzzo, con l’antipasto “Salmone con cetriolo compresso, salsa yogurt e polvere di limone” per cui ha utilizzato l’olio dell’Azienda Sandro Di Giacomo – DOP Aprutino Pescarese;
2° classificata – Joayda Herrera Cepeda di Campobasso, Molise, con l’antipasto “La campagna a tavola” per cui ha utilizzato l’olio dell’Azienda Marina Colonna – Molensis;
Categoria Primi Piatti
1° classificata – Nanda Trabucco di Montesilvano (Pe), Abruzzo, con il primo piatto “Trilogia di ceci, bisque e sagne al profumo di mare” per cui ha utilizzato l’olio dell’Azienda Sandro Di Giacomo – DOP Aprutino Pescarese;
2° classificata – Soccorsa Tomasone di Termoli (Cb), Molise, con il primo piatto “Come può uno scoglio” per cui ha utilizzato l’olio dell’Azienda Marina Colonna – Molensis;
Categoria Secondi Piatti
1° classificata – Ernesta Vassolo di Chiauci (Is), Molise, con il secondo piatto “Baccalà Molensis” per cui ha utilizzato l’olio dell’Azienda Marina Colonna – Molensis;
2° classificata – Mariagrazia Di Bello di Terni, Umbria, con il secondo piatto “Calamaro Quinta Luna” per cui ha utilizzato l’olio del Frantoio Gaudenzi – Quinta Luna;
Categoria Dolci
Due sono le cuoche prime classificate pari merito:
Andrea Soledad Lopez di Fornelli (Is), Molise, con il dolce “Exotic Sunny Oil” per cui ha utilizzato l’olio Evo dell’Azienda Marina Colonna;
Ionela Monteanu di Pessinetto (To), Piemonte, con il dolce “Albero della vita (cheesecake all’olio extravergine d’oliva e pistacchio)” per cui ha utilizzato l’Olio Extra Vergine di oliva dell’Azienda agraria Viola – Colleruita Dop Umbria Colli Assisi – Spoleto.
Due le Menzioni Speciali assegnate a Lidia Lutan di Termoli (Cb), Molise, con il dolce “Un dolce un po’ salato” per cui ha utilizzato l’olio dell’Azienda Marina Colonna – Molensis; e Rosa Nutolo di Fondi (Lt), Lazio, con il primo piatto “Tagliolino al pesto verde mare” per cui ha utilizzato l’olio dell’Azienda Agricola Cosmo Di Russo – Verde Mare.
A svelare le vincitrici di questa edizione, durante la cena di festeggiamenti svoltasi nella Galleria dei Tesori, presso il Complesso Monumentale di San Pietro di Perugia, sede della Fondazione per l’Istruzione Agraria, è stato Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario che ha celebrato la quarta edizione del concorso nazionale Extra Cuoca come edizione di “Grande successo come numero di partecipanti e come entusiasmo per questo premio che, di anno in anno, ci dà conferma della bontà dell’idea insita nel progetto. Un concorso che sta sempre più diventando un punto di riferimento per le cuoche italiane che vogliono sperimentare una cucina legata alla tradizione e che valorizza l’olio e.v.o. di qualità.La Camera di Commercio dell’Umbria dimostra ancora una volta di saper fare squadra affiancando imprese e produttori che si pongono l’obiettivo della promozione della qualità”.
Ad intervenire poi alla premiazione Gabriella Stansfield, Presidente dell’Associazione Donne dell’Olio, Alessandra Baruzzi, Presidente di Lady Chef – FIC, Giorgio Donegani, Presidente di Giuria, Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria, a fare gli onori di casa Gaetano Martino, Direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università degli Studi di Perugia e Antonio Bartolini, Vice Presidente della Fondazione per l’Istruzione Agraria,
Anche in questa edizione il Concorso “Extra Cuoca – Il talento delle donne per l’olio extra vergine” 2024 ha avuto il sostegno di Pentole Agnelli, Montosco, TTT Tableware, Silikomart e Coltelli Sanelli che hanno partecipato attivamente alla premiazione, mettendosi a disposizione anche per trasferire le competenze professionali utili alla crescita del comparto.
Ai nastri di partenza la campagna iscrizioni alla XXXIII edizione dell’Ercole Olivario il prestigioso concorso nazionale che promuove le eccellenze olearie dei territori italiani
Tra le novità dell’edizione 2025 l’aumento a 75/100 del punteggio necessario per l’ammissione alle selezioni nazionali e alle azioni di promozione e l’incremento a 120 del numero di oli provenienti da tutti i territori regionali ammessi alle finali nazionali
Integrata all’interno del regolamento 2025 dell’Ercole Olivario la “Goccia d’Ercole” sezione a latere del concorso introdotta per valorizzare le piccole produzioni olearie
Ai nastri di partenza la campagna di iscrizioni alla XXXIII edizione dell’Ercole Olivario, il prestigioso concorso nazionale ideato per la promozione e la valorizzazione delle eccellenze olearie dei territori italiani.
Tra le novità di questa edizione dell’”Oscar dell’Olio”, è previsto l’aumento a 75/100 del punteggio minimo necessario sia per l’ammissione degli oli alle selezioni nazionali, sia per la partecipazione delle aziende olearie alle iniziative di promozione e ai progetti di Extra Cuoca e della Carta degli Oli; l’incremento a 120 del numero massimo di oli provenienti da tutti i territori regionali, ammessi alle finali nazionali; l’integrazione all’interno del Regolamento dell’Ercole Olivario dellaGoccia d’Ercole, la sezione a latere del concorso nazionale introdotta per sostenere le piccole produzioni olearie.
Prosegue inoltre il lavoro di rete, avviato lo scorso anno con la collaborazione delle varie Camere di Commercio territoriali, per l’attivazione in molte regioni italiane, di concorsi regionali che faranno da selezione propedeutica all’accesso al concorso nazionale, con la messa in rete dei concorsi regionali già esistenti, come ad esempio l’Oro Verde dell’Umbria, il Premio Roma Evo per il Lazio ed altri appositamente indetti nei diversi territori.
Modalità di partecipazione a Ercole Olivario 2025
L’iscrizione al concorso è possibile fino a giovedì 16 gennaio 2025 ed è riservata ai produttori di olio extra vergine d’oliva di qualità italiano, ottenuto dalla molitura effettuata nella campagna olivicola in corso, che potranno essere ammessi con un solo olio per ciascuna delle due categorie in gara: Oli a denominazione d’origine, già riconosciute in ambito comunitario (DOP ed IGP) ed Oli extra vergini di oliva, la cui territorialità è attestata dal partecipante con autodichiarazione.
Per partecipare è possibile iscriversi attraverso il sito di Ercole Olivario nella sezione Edizione 2025, che consentirà di inviare la domanda in tempo reale o in alternativa inviando la domanda di partecipazione a ercoleolivario@umbria.camcom.it
“La Goccia d’Ercole” Premio per le piccole produzioni
Quest’anno il regolamento dell’Ercole Olivario ha integrato al proprio interno “La Goccia d’Ercole”, una sezione a lateredel concorso nazionale, introdotta dopo i festeggiamenti dei 30 anni di Ercole Olivario del 2022, allo scopo di sostenere le piccole produzioni, realtà che possono contare su scarsi quantitativi. La partecipazione alla Goccia d’Ercole è riservata alleaziende che, pur avendo una produzione limitata, riescano a produrre un lotto omogeneo da 5 a 9,5 quintali. La Giuria Nazionale dell’Ercole Olivario decreterà la graduatoria dei vincitori per le categorie fruttato leggero, medio e intenso. Le etichette selezionate verranno premiate durante la cerimonia finale del concorso nazionale (Per partecipare a “La Goccia d’Ercole” è necessario inviare apposita domanda di partecipazione entro il 16 gennaio 2025 alla Segreteria utilizzando l’indirizzo e-mail ercoleolivario@umbria.camcom.it).
A chi andranno i Tempietti di Ercole Olivario 2025
Anche per il 2025 potranno accedere alle selezioni nazionali, in programma dal 14 al 17 aprile prossimi a Perugia, in Umbria, esclusivamente 6 oli per ciascun territorio regionale, che abbiano ottenuto un punteggio minimo di 75/100 all’esame organolettico delle selezioni regionali, in linea indicativa i primi tre oli classificati di ciascuna delle due categorie (DOP/IGP, extra vergine). Nel selezionare gli oli finalisti, ciascun territorio, tenendo conto di specifiche e particolari esigenze territoriali, può inviare un maggior numero di oli rappresentativi di una sola delle categorie.
Al termine delle valutazioni, che saranno condotte da una giuria nazionale composta da 16 esperti assaggiatori selezionati tra gli esperti appartenenti al panel di Ercole Olivario, verrà effettuata la proclamazione dei vincitori nel corso delle giornate conclusive previstea Perugia giovedì 14 e venerdì 15 maggio 2025.
A ricevere i premi – in totale 12 etichette – saranno i primi classificati di ciascuna delle due categorie in gara – DOP/IGP ed EXTRA VERGINE – per le tipologie fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso, mentre gli ulteriori 6 premi verranno assegnati, indifferentemente dalla categoria, in modo proporzionale al numero di oli presenti in ciascuna tipologia di fruttato.
Le Menzioni e i Premi Speciali 2025
Gli altri riconoscimenti dell’edizione 2025 saranno assegnati agli oli che avranno ottenuto un punteggio di almeno 75/100:
Menzione Speciale “Olio Biologico” al prodotto certificato a norma di legge, che otterrà il punteggio più alto tra gli oli biologici finalisti;
Menzione “Olio Monocultivar” dedicata all’olio monocultivar che ha ottenuto il punteggio più alto;
Premio Speciale Amphora Olearia all’olio finalista con la migliore confezione secondo i parametri di completezza, chiarezza e contenuto delle informazioni al consumatore indicate nell’etichetta e nella retro-etichetta, di design e funzionalità della bottiglia, e di capacità dei materiali impiegati di valorizzare qualità e origine del prodotto;
Menzione di Merito Giovane Imprenditore che andrà al miglior titolare under 40 degli oli ammessi in finale – un attesto di merito andrà ai giovani produttori che avranno ottenuto almeno 75/100;
Menzione di Merito Impresa Donna dedicata alla valorizzazione ed incentivazione delle imprese femminili arrivate in finale, verrà assegnata all’impresa donna con il punteggio superiore;
Menzione di Merito Impresa Digital Communication alla realtà aziendale che investe nella comunicazione e nello sviluppo della cultura digitale;
Menzione di MeritoGiorgio Phellas – Turismo dell’olioad un’azienda finalista che si impegna nella proposta di esperienze di oleoturismo, in grado di valorizzare l’olio e il territorio di appartenenza.
Inoltre per promuovere la cultura dell’olio italiano di qualità, anche quest’anno verrà assegnato il Premio Lekythos, istituito in memoria di Tonino Zelinotti, storico Panel Leader del concorso e di Gian Francesco Montedoro, ad una persona, Ente o Istituzione che si sia particolarmente distinto nella diffusione della conoscenza dell’olio di qualità in Italia e/o all’estero.
Il concorso nazionaleErcole Olivario è organizzato da Unioncamere Nazionale in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria e con il sostegno di ICE – Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; il supporto del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA); del Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari (IT) Sede di Pescara; delle associazioni dei produttori olivicoli e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità italiano.
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