Così come il vicino Trentino, la Lombardia è una delle zone più settentrionali dell’emisfero boreale in cui l’olivo riesce a sopravvivere, un’area che non spicca per la quantità delle produzioni – circa 665 t prodotte - ma sicuramente per la qualità. L’olivo ha trovato un clima adatto attorno ai maggiori laghi lombardi, dove il clima è sufficientemente dolce e dove è diventato un elemento importante del paesaggio locale. Le principali cultivar presenti sono ecotipi locali della varietà Frantoio, chiamata Casaliva sul Benaco e Sbresa sul Sebino, è poi numerosa la presenza del Leccino.
Le radici dell’olivicoltura lombarda risalgono all’età cristiana, come testimonia la presenza di frantoi in antiche ville rurali come quella di Desenzano, di epoca romana. Nel Medioevo i monaci della Badia di Leno, nella Valtènesi (Brescia), bonificano paludi e dissodano colline per impiantarvi vigne e oliveti; l’olio prodotto sulle coste del Lago di Garda diventa il più apprezzato sul mercato veneziano, fino a divenire, nel XVI secolo, addirittura surrogato creditizio nei contratti di fitto. Il Novecento registra invece un’inversione di tendenza: molte colture di olivo vengono sostituite da coltivazioni di lino, canapa e filari di gelso per l’allevamento dei bachi da seta.
In Lombardia la superficie attualmente investita ad oliveto è di circa 2.418 ettari con 29 frantoi attivi. Nel 1997 sono state riconosciute due DOP: Garda, con le menzioni geografiche aggiuntive “Bresciano” (prov. Brescia), “Orientale” (prov. di Verona e Mantova) e “Trentino” (prov. di Trento); Laghi Lombardi, con le due menzioni geografiche aggiuntive “Sebino” e “Lario” (prov. di Brescia, Bergamo, Como, Lecco).

I dati I dati statistici riportati nei paragrafi dedicati alle si riferiscono alle stime di:
Marco Oreggia, Flos Olei 2017; Stime Ismea su dati Agea al 15 Febbraio 2017 (elaborazioni su dichiarazioni frantoi);
National Institute of Statistics, Service Institute for the Agricultural and Food Market on data from the Agency for Agricultural Payments.


Contatti Unione
 
È POSSIBILE CONTATTARE L'UNIONE
Presso: Marisa Mauri Camera di Comemrcio di Brescia
Telefono: +39 030.3725356
Fax: +39 030.3725364
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.